Ordine Assistenti Sociali Piemonte

25.01.2021 – Comunicazione quota 2021, modalità di pagamento (scadenza 30/04/2021), richiesta verifica indirizzo residenza per spedizione

Gentili colleghi,
si segnala che in data odierna viene inserita sul sito istituzionale la comunicazione in oggetto, che viene contestualmente trasmessa a mezzo e-mail massiva.
Si comunica che per garantire il regolare invio occorre VERIFICARE ENTRO IL 2 FEBBRAIO LA CORRETTEZZA DEL VOSTRO INDIRIZZO DI RESIDENZA REGISTRATO IN AREA RISERVATA.

comunicazione quota 2021_trasmissione 25.01.2021

Cordiali saluti.

Il Consiglio

AGGIORNAMENTO DELL’11 FEBBRAIO 2021 

A seguito della segnalazione pervenuta da alcuni colleghi sull’impossibilità di scaricare la lettera da alcuni dispositivi, si inserisce a seguire il testo.

Alla c.a. Assistenti Sociali

Regione Piemonte

                        Gent.mi colleghi Assistenti Sociali piemontesi,

nell’occasione della comunicazione relativa al pagamento della quota per l’anno 2021, riteniamo come sempre importante fornirvi un breve aggiornamento sulle attività e gli obiettivi di mandato.

L’anno appena trascorso ha visto tutte e tutti noi impegnati nel fronteggiare la complessa situazione determinata dalla pandemia Covid 19 che ci ha destabilizzato nella quotidianità privata e professionale.

Il Consiglio, pur nelle difficoltà del momento storico e sociale, prosegue nella realizzazione delle scelte programmatiche, in considerazione della condivisione del loro valore politico, cercando altresì di individuare le strategie per implementarle e svilupparle in termini di garanzia di continuità, ma anche di innovazione.

In questo anno le attività programmate hanno subito ovvi cambiamenti nella programmazione e nella realizzazione, le modalità di incontro sono state mediate da uno schermo, tutta la formazione è stata on line, ma crediamo, grazie all’impegno di tutti e tutte, di essere comunque riusciti a garantire la comunicazione costante con la comunità professionale e realizzare quasi tutti gli eventi programmati nel POF.

Se la formazione on line non ha consentito quell’incontro personale fatto anche di abbracci, di un caffè consumato insieme, di commenti e riflessioni “a caldo” ha però permesso di ampliare la partecipazione dei professionisti. 

Il Consiglio ha investito risorse finanziarie per l’acquisto di una piattaforma webinar da cinquecento posti e da pochi giorni, a fronte dell’affluenza agli eventi, ha deciso un ulteriore investimento per una piattaforma che consente la partecipazione di mille persone.

Ci siamo impegnati per garantire, nonostante le nuove modalità, percorsi formativi con alti contenuti professionali, ma anche innovazione nelle proposte come ad esempio i salotti letterari che hanno riscosso un notevole successo e che nel 2021 saranno riproposti a cadenza mensile per l’intero anno coinvolgendo, oltre al nostro, undici Croas e il Consiglio nazionale.

Vogliamo ringraziare tutte/i le/i colleghe/i che hanno partecipato agli eventi, coloro che hanno aderito alla ricerca nazionale che ha portato alla pubblicazione del volume “Il servizio sociale nell’emergenza covid 19” pubblicato in open-access da Franco Angeli, scaricabile gratuitamente al link https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?id=26816 e che ha visto la partecipazione nel gruppo di lavoro e tra gli autori di due Consiglieri piemontesi; coloro che hanno contribuito alla ricerca promossa dal nostro Croas sul Servizio Sociale Antioppressivo  che verrà presentato in un evento nel prossimo autunno; coloro che hanno voluto raccontare la propria storia con le testimonianze raccolte dal Cnoas e reperibili al link https://cnoas.org/argomenti/le-storie/ .

La pandemia nel 2020 non ci ha permesso di realizzare il nostro appuntamento più importante – il WSWD -, quest’anno, seppur a distanza, la giornata verrà celebrata per condividere con gli assistenti sociali di tutto il mondo non solo un momento di festa ma un segnale di vicinanza tra professionisti e di questi con i cittadini, in una fase storica di grande disorientamento e malessere di tutti. Stiamo progettando l’evento con modalità innovative tali da consentire la partecipazione del maggior numero possibile di colleghi e colleghe.

È proseguito il nostro impegno politico: vi ricordiamo, solo a titolo esemplificativo, l’adesione al comitato – Zero allontanamento zero – per ampliare la discussione sul disegno di legge regionale “allontanamento zero”, abbiamo emendato il testo di legge, abbiamo manifestato in piazza con molti di voi e stiamo organizzando nuove iniziative nei prossimi mesi; l’adesione al Comitato “Torino città per le donne” (TOxD) che sta lavorando alla stesura di un documento da proporre a tutte/i candidate/i Sindache/ci per la Città di Torino https://www.torinocittaperledonne.org/.

Non ci sottrarremo nell’assicurare continuità alla partecipazione del governo delle politiche pubbliche attraverso i rapporti istituzionali.

L’approvazione degli articoli della legge di bilancio volti ad implementare i servizi sociali e la presenza dei professionisti nel sistema dei servizi, ci vedrà impegnati con le organizzazioni sindacali e le istituzioni per sostenere l’intero sistema dei servizi e mettere in atto azioni efficaci, nonché strutturare adeguati percorsi a garanzia dell’applicazione della norma.

Proseguirà il lavoro di promozione dell’immagine della professione attraverso una presenza in termini di partecipazione e di espressione in tutte le possibili occasioni pubbliche ed anche attraverso l’implementazione di una sempre più stretta collaborazione e continuità con le indicazioni politiche del CNOAS.

Nel 2020 abbiamo dato voce alla competenza professionale attraverso la presenza in trasmissioni televisive, radiofoniche e sui giornali e proseguiremo   in tale direzione.

Per l’anno in corso vogliamo dare continuità, ma anche innovazione, ai progetti di formazione continua che si sviluppano nel POF con un programma chiaro, sostenibile e particolarmente ricco di eventi, tutti rigorosamente gratuiti per gli iscritti; proseguire la comunicazione con la rappresentanza a convegni, incontri con colleghi assistenti sociali, con soggetti esterni (pubblico, privato, terzo settore); rafforzare la collaborazione con le Università, la partecipazione al CUP (Consulta  delle professioni); garantire una partecipazione attiva e costruttiva nel Coordinamento dei Croas dell’area nord e nelle occasioni di riflessione e dibattito e nei tavoli di lavoro organizzati dal Consiglio Nazionale Assistenti Sociali; assicurare la gestione del sito web e del gruppo chiuso Facebook sempre più diretti a facilitare i rapporti e la comunicazione tra tutti noi.

Come ben sapete, l’Ordine è un ente pubblico che richiede una gestione attenta, puntuale e che spazia su tutte le dimensioni dell’ambito amministrativo, per questo, al fine di assicurarne il corretto funzionamento, nel rispetto delle normative vigenti e di una sempre maggior efficienza rispetto alle esigenze degli iscritti, abbiamo avuto la necessità di attivare delle collaborazioni con consulenti esperti in diverse materie (legale, contabile, privacy, trasparenza ecc…).

Per garantire le attività descritte, il Consiglio ha deliberato l’ammontare della quota annuale in euro 144 comprensivi della quota di euro 32 dovuta da ciascun iscritto per il funzionamento del Consiglio nazionale.  

Da quest’anno la riscossione avrà una nuova modalità poiché anche il CROAS Piemonte ha aderito alla convenzione nazionale che affida il servizio all’Agenzia delle Entrate.

Nel mese di aprile riceverete per posta ordinaria la comunicazione di avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate con relativo bollettino di pagamento PagoPA.

La scadenza di pagamento è fissata al 30 aprile.

Per garantire il regolare invio VI PREGHIAMO DI VERIFICARE IN AREA RISERVATA LA CORRETTEZZA DEL VOSTRO INDIRIZZO DI RESIDENZA.

Appare superfluo ma utile ricordare che l’iscrizione all’Albo è requisito imprescindibile per poter svolgere la professione di Assistente Sociale e di Assistente Sociale Specialista in qualunque forma essa venga esercitata (lavoro autonomo, dipendente, volontaristico).

È necessario inoltre precisare che il pagamento della quota di iscrizione è dovuto in quanto iscritti e non è correlato all’effettivo esercizio della professione.

La normativa in materia equipara la quota di iscrizione agli Ordini o Collegi Professionali ad un credito esigibile al pari di altri tributi (ad es. bollo di circolazione),

Proprio in ragione di ciò, si chiarisce che in caso di mancato versamento entro la data fissata l’Agenzia delle Entrate trasformerà il credito in cartella esattoriale.

Ricordiamo che sul sito istituzionale è possibile trovare tutte le informazioni e le notizie sulla vita del Consiglio dell’Ordine, sulla comunità professionale, sulle attività formative ed informative a favore degli iscritti.

           Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti.    

La Presidente Regionale

a.s. D.ssa Barbara Rosina

Firma autografa omessa

ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 3939/1993

 

Torino, 23 gennaio 2021

 

Ultimo aggiornamento: 11-02-2021 15:16:29