Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Aggiornamento agli iscritti – adempimenti art. 25 Regolamento per la funzione disciplinare.

Comunicazione inviata a mezzo mail massiva in data odierna ai 2372 indirizzi presenti nel data base.

Prot. 3868/2018

Gentili colleghe e colleghi Assistenti Sociali,

in riferimento all’oggetto riteniamo importante aggiornarvi sugli adempimenti del CROAS Piemonte.
Con prot. 3482/2017 del 15.11.2017 ad oggetto “diffida ad adempiere”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 del Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare, il Consiglio Regionale ha diffidato i colleghi assistenti sociali che nel triennio 2014-2016 avevano registrato “zero crediti” nella pagina personale nella loro area riservata a presentare adeguate giustificazioni legate alla mancata ottemperanza dell’obbligo formativo e/o a far pervenire i relativi attestati.

Nelle more dell’insediamento del Consiglio Territoriale di Disciplina, avvenuto in data 23 giugno u.s., le segnalazioni non sono state inviate ma saranno trasmesse in occasione della prossima riunione di Consiglio.

Come noto, dal 1 gennaio 2018 il mancato possesso di una casella PEC personale (che comunque deve essere comunicato all’Ordine previo inserimento nella propria area riservata) costituisce illecito disciplinare, anch’esso di competenza del Consiglio Territoriale di Disciplina.

Nelle situazioni di iscritti con “zero crediti”, anche in un’ottica di risparmio, la mancanza della PEC sarà segnalata contestualmente all’illecito relativo alla Formazione Continua.

Le procedure di verifica del possesso della PEC di tutti gli iscritti saranno avviate nel mese di settembre p.v.

Invitiamo tutti i colleghi verificare quanto prima la correttezza delle informazioni presenti nella propria pagina personale in area riservata, inserendo l’indirizzo PEC aggiornato per evitare di incorrere in involontari illeciti disciplinari.

Quanto effettuato non costituisce  solo un adempimento di legge.

Auspichiamo che, come altri impegni assunti dal Consiglio, possa essere letto da tutti i colleghi come un corretto esercizio della funzione ordinistica di tutela della professione e dei suoi destinatari.

Un cordiale saluto.
Il Consiglio

 

Ultimo aggiornamento: 15-07-2018 13:59:19