Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell’assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale -di Nicoleta Tudor – Scambi di prospettive 4 aprile 2018

Riceviamo dalla collega Nicoleta Tudor e con piacere pubblichiamo ringraziando Scambi di Prospettive per l’autorizzazione.

Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell’assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale

Così il Laboratorio Percorsi di secondo welfare rilancia l’articolo pubblicato sul blog Scambi di Prospettive.
E’ giusto tutelare e promuovere la qualità della vita di una persona anziana facendo riferimento all’ambiente di vita, agli affetti personali, alle abitudini e a tutti i suoi diritti, ma è necessario farlo senza che questo vada a discapito di un’altra persona, che anch’essa ha gli stessi, identici diritti. Ecco un grande impegno per chi si occupa di pari opportunità e di giustizia sociale.
Nicoleta Tudor, assistente sociale con un’esperienza come assistente familiare, riflette sulla tenuta del sistema dei servizi per gli anziani e dell’assistenza familiare in Italia e in Piemonte, anche alla luce del bando regionale http://www.secondowelfare.it/regioni/assistenza-familiare-in-piemonte-un-bando-per-costruire-nuove-reti-te pubblicato recentemente al fine di promuovere reti a sostegno di famiglie e assistenti familiari.
Come mantenere la dignità e tutelare i diritti degli anziani, senza tuttavia ignorare la dignità e i diritti di chi li assiste? Una riflessione e una proposta progettuale che toccano i temi della formazione, del lavoro sommerso, della parità di opportunità.

Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell’assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale

Nicoleta Tudor, Scambi di Prospettive, 4 aprile 2018

Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell’assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale

 

Ultimo aggiornamento: 15-04-2018 19:41:48