Ordine Assistenti Sociali Piemonte

BOTTEGA DEL POSSIBILE – LABORATORIO DI LETTURA RIFLESSIVA DEL LAVORO SOCIALE DI COMUNITÀ IL PENSIERO DEI MAESTRI NELLE RIFLESSIONI ATTUALI

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Si segnala il seminario realizzato dall’Associazione La Bottega del Possibile accreditato dell’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte (n. crediti 7).

Seminario

LABORATORIO DI LETTURA RIFLESSIVA DEL LAVORO SOCIALE DI COMUNITÀ
IL PENSIERO DEI MAESTRI NELLE RIFLESSIONI ATTUALI

PRESENTAZIONE
Le esperienze di welfare di comunità ci dicono che non basta riferirsi al solo modello della “pianificazione sociale”, occorre riprendere in mano l’approccio centrato su strategie di sviluppo di comunità: un vero e proprio lavoro con la comunità, in cui l’operatore sociale funge da facilitatore e animatore di un graduale processo di maturazione comunitaria. Quindi non si tratta solo di mettere in campo dispositivi di ingegneria istituzionale finalizzata a costruire architetture organizzative e gestionali, occorre realizzare esperienze che si configurino come sviluppo comunitario di trasformazione. Ciò è particolarmente cogente in questo periodo storico contrassegnato, da una parte, dallo smantellamento dei sistemi di welfare e, dall’altra, dalla tendenza, diffusa tra gli operatori, di rifugiarsi ciecamente nell’azione rivolta alla dimensione individuale del processo di aiuto. Con questo seminario – laboratorio vogliamo raccontare una biografia collettiva del lavoro sociale di comunità, un affresco corale, un’epica comunitaria, ricostruita attraverso le singole biografie di alcuni Maestri e Pionieri del Novecento. Una biografia della nazione “alla rovescia” in cui ad agire sono le minoranze critiche e creative, quelle che hanno contrastato le distopie totalitarie del Novecento attraverso tante piccole utopie concrete fatte di pratiche comunitarie dal basso. In questo senso il laboratorio, attraverso una presentazione commentata di alcuni esponenti significativi del community work (Alinsky, Zucconi, Olivetti, Dolci, Jacobs, Buber, Zoebeli, Calogero, ecc.) e la lettura di pagine scelte degli stessi autori, intende proporre alcuni modelli di lavoro comunitario declinandoli attraverso le loro coordinate teorico-metodologiche per concludere con una proposta sulla necessità di investire, in questi tempi di crisi e difficoltà, su un nuovo modello di intervento sociale ad impronta comunitaria. La proposta finale sarà quella di proiettarsi verso una comunità possibile in cui è necessario salvaguardare la coesistenza dello spirito comunitario dentro gli attuali assetti societari come leva per l’innovazione sociale. Lo scopo del seminario, allora, è quello di entrare in contatto non solo con la traiettoria esistenziale, ma anche con la tensione intellettuale e gli slanci utopici (di utopia concreta e pragmatica) di questi pionieri delle pratiche sociali. Li abbiamo chiamati Maestri e Pionieri, ma essi sono soprattutto donne e uomini di (in) azione, in cui il pensare e l’agire sono saldamente intrecciati perchè ben sapevano che il pensiero senza l’azione è sterile e l’azione senza il pensiero è cieca.

clicca qui per scaricare il progamma

L’ Ordine Assistenti Sociali del Piemonte e l’associazione “Bottega del Possibile” hanno stipulato una convenzione che prevede la possibilità di inserire, a titolo gratuito,tre aa.ss.  disoccupati iscritti all’Ordine del Piemonte.

Gli aa.ss. disoccupati che fossero interessati possono segnalare la loro candidatura all’evento

inviando la domanda allegata esclusivamente a mezzo e-mail al Croas Piemonte autocertificando lo stato di disoccupazione (scarica qui)

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata per il giorno 15 giugno 2016 alle ore 11,30.  In caso di richieste superiori alla disponibilità dei posti, si procederà all’estrazione pubblica in pari data alle ore 11,45.

Agli assistenti sociali estratti  è richiesto, al termine dell’evento,  l’invio di un breve report  per la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione Contributi dagli iscritti. Se disponibili, inviare una fotografia dell’autore del contributo che sarà pubblicata insieme all’articolo. Si richiede la compilazione della liberatoria (clicca qui)

 

Ultimo aggiornamento: 07-06-2016 17:24:24