Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – 07 luglio 2017 – Gazzi e Bartolomei incontrano Tuccillo e Castellano – Riunione al MinGiustizia sulla valorizzazione della professione di assistente sociale

intestazione

Dal sito CNOAS

Riunione al MinGiustizia sulla valorizzazione della professione di assistente sociale

07 luglio 2017

Gazzi e Bartolomei incontrano Tuccillo e Castellano

Roma, 7 luglio 2017. Il Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi, unitamente alla Vicepresidente, Annunziata Bartolomei, ha incontrato – nella sede di via Damiano Chiesa – il Capo del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, Presidente Gemma Tuccillo, accompagnata dal direttore generale esecuzione penale esterna e di messa alla prova, dr.ssa Lucia Castellano.
Tema dell’incontro, la valorizzazione della professione di assistente sociale all’interno del Ministero della Giustizia ed in particolare la situazione degli uffici dell’esecuzione penale esterna.
Assicurazioni sono state fornite dalla Presidente Tuccillo e dalla dr.ssa Castellano sulla procedura di assunzione delle 60 unità previste nel Decreto sicurezza attingendo, entro l’autunno, dalle graduatorie INAIL.
Gazzi e Bartolomei hanno, al riguardo, sottolineato quanto sia prioritaria l’attivazione, nei prossimi mesi, anche di ulteriori procedure concorsuali per sopperire alle oggettive carenze nel numero di personale. Ciò anche alla luce del timore, espresso da molti, che l’attuale processo di stabilizzazione della Polizia Penitenziaria, nei diversi uffici, possa snaturare l’esecuzione penale esterna replicando il modello carcerario fuori dall’istituzione penitenziaria. In questo senso precise assicurazioni sono state fornite dai dirigenti del Ministero circa il fatto che nessuna funzione professionale degli Assistenti sociali sarà delegata ad altre figure, così come peraltro previsto dalla normativa vigente.
La Presidente Tuccillo ha inoltre confermato che sono allo studio delle modifiche al Decreto di stabilizzazione della Polizia Penitenziaria in modo da eliminare ogni interpretazione o dubbio sulle funzioni che saranno differenti e distinte da quelle del Servizio sociale professionale secondo quanto previsto dalla normativa specifica.
Condivisa, inoltre, da tutti i partecipanti all’incontro la necessità che vi sia un costante rapporto con l’Ordine professionale per migliorare i meccanismi operativi che costituiscono i punti qualificanti della nuova riforma penale ormai diventata legge e appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Gazzi e Bartolomei hanno ribadito l’impegno del Consiglio nazionale che procederà – unitamente ai diversi Consigli regionali – alla elaborazione di documenti e proposte per migliorare l’efficacia degli interventi ipotizzando, inoltre, l’attivazione, nei prossimi mesi, di specifici tavoli di lavoro. Impegno del Consiglio nazionale è anche quello di monitorare l’effettiva applicazione delle decisioni adottate e degli impegni presi da parte del Ministero: tra questi ultimi la garanzia che, a prescindere dalle assunzioni previste e dallo sforzo che verrà compiuto per integrare gli organici, verranno mantenuti, a supporto degli uffici, gli esperti, per i quali i fondi già stati stanziati.
Da ultimo è stata rappresentata la necessità di una maggiore celerità nei pagamenti ai liberi professionisti e l’eliminazione dei ritardi che hanno creato non pochi disagi ottenendo, sul tema, assicurazione circa l’intervento già realizzato per accelerare le procedure e conseguente superamento dei problemi che si sono verificati nei mesi scorsi.
 

Ultimo aggiornamento: 08-07-2017 08:17:15