Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – comunicato stampa 13 gennaio 2016 – Immigrazione: Mordeglia, ‘no a contrapposizione tra realismo e buonismo’

intestazione

Immigrazione: Mordeglia, ‘no a contrapposizione tra realismo e buonismo’

Comunicato stampa del 13 gennaio 2016
‘Potenziare le verifiche su chi chiede asilo e stop all’impunità verso quei reati che creano allarme sociale’

Roma, 13 gennaio 2016. “Non giova certamente ad una lucida e seria delineazione del problema immigrazione contrapporre ai fatti di Colonia l’ipotesi della abolizione del reato di clandestinità: quasi una sorta di braccio di ferro tra realismo e buonismo. Da un lato Parigi, prima, e Colonia, poi, sono percepite come il paradigma della pericolosità dello straniero che non vuole o non sa integrarsi con l’aggravante, relativamente a quanto accaduto nella città tedesca, dell’odiosa violenza sulle donne: per tanti europei – così come per tanti italiani – questa presenza straniera evoca paure e sospetti, rappresenta una minaccia e quindi va gestita con la chiusura dei confini, la costruzione di muri e l’espulsione. Dall’altro lato, quelli – forse un po’ sbrigativamente definiti buonisti – che credono non appartenga alla nostra civiltà respingere qualcuno se questi è in difficoltà o in condizione di bisogno ricordando anche, per quanto riguarda il nostro Paese, che l’introduzione del reato di clandestinità non ha portato alcun vantaggio sicuro costituendo, invece, solo una fonte di costi per la collettività”.

Così Silvana Mordeglia, Presidente del Consiglio nazionale degli Assistenti sociali

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Ultimo aggiornamento: 14-01-2016 15:07:00