Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – Comunicato Stampa 18 aprile 2014 – Audizione in Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza. Roma, 15 aprile 2014

Audizione in Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza. Roma, 15 aprile 2014

Il Consiglio nazionale dell’Ordine è intervenuto in audizione martedì 15 aprile in Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza nell’ambito dell’indagine conoscitiva su povertà e disagio minorile.

Un’importante occasione di confronto sui temi della povertà minorile e un riconoscimento per la professione, impegnata in prima linea nei territori.

Con la sua relazione, la Presidente Silvana Mordeglia ha offerto alcuni spunti di approfondimento per arrivare a superare un “sistema che toglie sempre più supporti, e di conseguenza la prospettiva di futuro per i minorenni”. “Sappiamo bene – ha continuato Mordeglia – che un paese che non investe sui bambini e sugli adolescenti, si troverà a fare i conti con processi importanti di marginalizzazione sugli adulti di domani. L’allarme povertà è oggi un allarme reale”.

Maggiori sono le probabilità di essere povero per un minorenne se nasce al sud, è figlio di una famiglia numerosa, è disabile o è straniero. Per quanto riguarda la delicata questione degli allontanamenti, la Presidente Mordeglia ha sottolineato l’impegno della professione a “fare l’impossibile” affinché i bambini e gli adolescenti possano restare nella loro famiglia. “Un bambino, anche se in una famiglia in difficoltà, sta comunque meglio rispetto a quando è lontano. Si fa davvero di tutto affinché i bambini e i ragazzi, al di là di situazioni di abuso e maltrattamento, possano rimanere all’interno del loro nucleo famigliare”.

Si è chiesto alla politica di intervenire con forza a proposito della mancanza di omogeneità sul territorio nazionale delle strutture e servizi domiciliari, e sulla necessità di individuare criteri comuni per tutte le regioni: “qualcosa dovete fare, non siamo esperti di questo, ma forse qualcosa si può fare mettendo mano al titolo V della Costituzione, è un dovere di civiltà”.

Un appello poi a non tagliare ulteriormente il fondo per l’infanzia e l’adolescenza: “non si può risparmiare tagliando questo fondo, perché si taglia sul futuro di questo paese”.

La parola d’ordine è “prevenzione”, perché “una spesa oggi vuol dire un risparmio domani”.

Alcune suggestioni importanti sono emerse dagli interventi della Presidente della Commissione, On. Michela Vittoria Brambilla, delle deputate Sandra Zampa e Vanna Iori, del deputato Giorgio Zanin e della Senatrice Rosetta Enza Blundo, a proposito di prevenzione, integrazione tra sociale, sanitario e istruzione, attivazione di servizi semi-residenziali anche a sostegno della famiglia, professionalità nei servizi residenziali.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine è stato invitato a partecipare alle audizioni sugli altri temi oggetto di indagine attualmente in corso in Commissione.

La Presidente Mordeglia ha poi annunciato l’avvio di un tavolo per l’aggiornamento delle ‘Linee guida per la regolazione dei processi di sostegno e allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare’, chiedendo il sostegno della Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza per l’avvio dello stesso.

L’audio dell’audizione può essere ascoltabile integralmente sul sito di Radio Radicale, con licenza Creative Commons attribuzione 2.5.

 

Ultimo aggiornamento: 18-04-2014 20:25:05