Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – Comunicato stampa del 07 aprile 2017 – Giustizia minorile: assistenti sociali, incontro Ministero Giustizia e Consiglio nazionale: impegno a fare presto nelle assunzioni di sessanta professionalità per l’esecuzione penale esterna

intestazione

Dal sito CNOAS

Giustizia minorile: assistenti sociali, incontro Ministero Giustizia e Consiglio nazionale: impegno a fare presto nelle assunzioni di sessanta professionalità per l’esecuzione penale esterna

Comunicato stampa del 07 aprile 2017

Roma, 7 aprile 2017. Il presidente del Consiglio nazionale degli Assistenti sociali, Gianmario Gazzi, ha incontrato al Ministero della Giustizia, la dr.ssa Lucia Castellano, Direttore generale della Direzione generale esecuzione penale esterna e di messa alla prova del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e il dr. Vincenzo Starita, Direttore della Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Tema dell’incontro la previsione – indicata all’articolo 13 del Decreto legge n. 13 del 17 febbraio 2017, Minniti/Orlando – delle assunzioni di sessanta funzionari della professionalità giuridico pedagogica, di servizio sociale e mediatore culturale che avranno il compito di supportare interventi educativi, programmi di inserimento lavorativo, misure di sostegno all’attività trattamentale e consentire, quindi, il pieno espletamento delle nuove funzioni e compiti assegnati al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità in materia di esecuzione penale esterna e di messa alla prova.

Le sessanta assunzioni – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – sono un primo importante passo nella direzione di rinforzare le strutture del Ministero della Giustizia che si trovano ad operare sul territorio nazionale migliorando in modo significativo la loro efficienza e rendendo ancora più efficaci e tempestivi gli innumerevoli e complessi interventi svolti quotidianamente.

Assunto l’impegno comune di avviare con la maggiore rapidità possibile le procedure più idonee – anche previo scorrimento di graduatorie in corso di validità alla data di entrata in vigore del Decreto – affinchè le sessanta unità siano individuate nei modi previsti e possano altrettanto rapidamente diventare operative fornendo al territorio ed ai cittadini le soluzioni alle esigenze prospettate.

 

Ultimo aggiornamento: 29-04-2017 12:11:01