Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – comunicato stampa del 14 giugno 2014 Giornata mondiale di sensibilizzazione contro la violenza nei confronti delle persone anziane

Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali aderisce alla Giornata di sensibilizzazione contro la violenza nei confronti delle persone anziane, istituita nel 2012 dalle Nazioni Unite e ricordata in tutto il mondo il 15 giugno.

Una piaga perlopiù sconosciuta al mondo dell’informazione e della politica, visto che normalmente gli episodi di violenza non vengono denunciati, e in costante crescita, proporzionalmente all’incremento della popolazione mondiale di persone anziane.

Un fenomeno che si scontra inevitabilmente con la situazione economica che vive la famiglia.

“Oggi ci troviamo come professionisti – dichiara la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali, Silvana Mordeglia – sempre più a confrontarci con situazioni di povertà che coinvolgono anziani che sono, spesso, gli unici percettori di reddito per la famiglia. Questo, soprattutto se in presenza di demenze o malattie degenerative, porta alla crisi del sistema familiare che è costretto a scegliere tra la miglior cura (si pensi che l’inserimento in una struttura può costare anche 2 o 3000 euro al mese) o mantenere l’anziano in casa per poter garantire il reddito all’interno della stessa. Non solo. Qualora l’anziano soffra di patologie cognitive può essere molto difficile da gestire; tipici i casi di wandering o aggressività che spesso non vengono in modo corretto, con il risultato che il familiare arriva a contenere, anche fisicamente, l’anziano.”

Altro aspetto è quando i familiari sfruttano le incapacità dei “nonni” o proprio li minacciano, con violenze psicologiche e spesso anche fisiche.

“In questi casi – continua Mordeglia – come assistenti sociali svolgiamo lo stesso ruolo che viene garantito ai minori, e ci occupiamo di tutto l’iter a protezione, che va dalla segnalazione al collocamento della persona anziana in una struttura, con anche un lavoro successivo di controllo.

“Come Consiglio nazionale dell’Ordine – conclude Mordeglia – chiediamo che si dia il via ad una grande campagna informativa, per far emergere questa situazione in continua crescita; chiediamo inoltre che vengano attivate sul territorio reti di ascolto prima, e di sostegno poi per dare alle persone anziane vittima di violenza la possibilità difendersi e denunciare, se necessario, coloro che hanno commesso violenza.”

http://www.cnoas.it/Press_and_Media/Comunicati_Stampa/2014_201.html

 

Ultimo aggiornamento: 20-06-2014 10:08:34