Ordine Assistenti Sociali Piemonte

CNOAS – Comunicato stampa del 18 gennaio 2019 – Reddito di cittadinanza: «Non si cambia il Welfare State senza il fattore umano»

Dal sito CNOAS

 

Reddito di cittadinanza: «Non si cambia il Welfare State senza il fattore umano»

Comunicato stampa del 18 gennaio 2019
Gazzi: “20 minuti? Servono professionisti competenti e ruoli chiari”

“Che si sia trovato un accordo di governo in 20 minuti è un fatto positivo, ma non basteranno quei 1200 secondi a disegnare, come dice il ministro Di Maio, il nuovo Welfare State in Italia in maniera completa”.

Lo sottolinea Gianmario Gazzi, presidente del Cnoas – Consiglio dell’ordine degli assistenti sociali – che accoglie positivamente l’approvazione nel Cdm di ieri del decreto che istituisce il reddito di cittadinanza.

“Era necessario ampliare le misure di contrasto alla povertà già introdotte con il Rei -continua Gazzi –  ma  proprio perché siamo impegnati e vigili sulle nuove norme, ribadiamo che senza l’investimento nel fattore umano e professionale, quella che è una misura importante per il nostro Paese potrebbe trasformarsi in una delusione”.

“Siamo in prima linea e sappiamo quanto sia necessario essere competenti – aggiunge – Ora, più di prima, servono assistenti sociali con una formazione sempre più profonda. Serve sapere chi farà cosa e che competenze dovrà avere la figura del “tutor” semplicemente nominata nel decreto”.

“Non saremo alla finestra, ma vogliamo essere parte integrante e propositiva – conclude –  Senza le donne e gli uomini professionisti che dovranno rispondere ad altre donne e altri uomini in difficoltà e quindi bisognosi del reddito, non c’è nuovo Welfare che tenga”.

Roma, 18 gennaio 2019

 

Ultimo aggiornamento: 18-01-2019 19:16:53