Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Comunicato stampa del 7 ottobre 2019. L’Ordine Assistenti sociali del Piemonte ribadisce la sua linea apartitica. Rosina: “Abbiamo accettato invito del Pd di Alessandria, siamo determinati a proseguire il dialogo con le forze politiche di tutti i segni e colori”

Barbara Rosina

7 ottobre, Alessandria. Venerdì scorso, l’Ordine Assistenti sociali del Piemonte ha partecipato, con la presenza della consigliera Cinzia Spriano, all’incontro “Alessandria si riparte #3”, su invito di Rossella Procopio (segretaria Pd di Alessandria).

«Con il caso di Bibbiano – spiega Barbara Rosina (Presidente Ordine Assistenti sociali del Piemonte) – siamo dinnanzi alla “Tempesta Perfetta”, come è stata definita da Gianmario Gazzi (Presidente Nazionale Assistenti Sociali), metafora che abbiamo scelto come titolo degli incontri con gli iscritti che inizieranno a metà ottobre in tutta la Regione. Bibbiano, infatti, è un’occasione per riflettere e ragionare sulle strategie utili a individuare e contrastare i malfunzionamenti del sistema di protezione dei bambini e delle bambine e delle loro famiglie. Dall’altro rappresenta un impulso per incrementare la contro-narrazione di una professione la cui immagine viene spesso deformata e non può coincidere con il sistema-Bibbiano».

Prima di accettare l’invito del Pd è nato un dibattito dentro al Consiglio e la posizione non è stata unanime. Precisa Antonio Attinà (Vice-presidente): «Seppur fossero chiari a tutti, e assolutamente condivisi, l’obiettivo e la necessità di aprirsi ad un confronto con i partiti, avendo ricevuto inviti a confronti da parte di politici appartenenti ad un unico partito (il PD), il timore era che potessero nascere fraintendimenti internamente e esternamente alla comunità professionale. Per tale ragione ribadiamo la nostra linea apartitica pubblicamente.»

Conclude Rosina: «È normale per un ordine professionale dialogare con tutte le forze politiche, lo facciamo con tutti i gruppi: abbiamo incontrato l’assessore regionale al welfare e continueremo a confrontarci con chi vorrà farlo. L’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte si schiera sulla politica dei diritti, si posiziona a favore delle persone ed ha a cuore, cosi come tanti professionisti, il rispetto dei principi costituzionali. Lavoriamo quotidianamente, fuori e dentro i servizi in cui operiamo, a fianco dei cittadini, delle associazioni, dei gruppi, al fine di farci portavoce dei diritti di tutti. Guardiamo ai partiti in modo neutrale: sui contenuti delle politiche sociali, invece, la nostra linea è univoca e definita, orientata verso la ricomposizione di un welfare state depauperato, frammentato e depotenziato. Ci rivolgiamo, con ancora più forza e determinazione, ai partiti di tutti i segni e colori perché il dialogo ed il confronto possano essere portati avanti. Gli assistenti sociali non si tirano indietro».

Carmela, Francesca Longobardi – Consigliere delegato alla Comunicazione esterna e ai Rapporti con i mass media – Ordine Assistenti sociali Piemonte /

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Ultimo aggiornamento: 17-10-2019 09:25:19