Ordine Assistenti Sociali Piemonte

IV Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017

Segnaliamo che è stato approvato dal Governo il IV Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017. Quattro le aree di intervento: azioni a contrasto della povertà dei bambini e delle famiglie; servizi socio-educativi per la prima infanzia e qualità del sistema scolastico; strategie e interventi per l’integrazione scolastica e sociale; sostegno alla genitorialità e sistema integrato dei servizi e sistema dell’accoglienza.

Dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche  Sociali

Approvato, in Consiglio dei Ministri, il IV Piano nazionale di azione e interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017

È stato approvato ieri sera, in Consiglio dei Ministri, il IV Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017, ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del DPR 14 maggio 2007, n. 103.

Il provvedimento – proposto dai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e per gli Affari Regionali e le Autonomie, Enrico Costa – definisce un panorama d’interventi a favore dei soggetti in età evolutiva ed è strumento di applicazione e implementazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo.

Per l’individuazione delle priorità di intervento del Piano, si è partiti da un’analisi dei bisogni dell’infanzia e delle problematiche emergenti a livello nazionale e dalle tematiche che, a livello comunitario e internazionale, sono oggetto nel momento attuale di forte attenzione e rispetto alle quali è richiesta la concreta attuazione degli obblighi internazionali ratificati dall’Italia.

La decisione del Governo ha recepito e inteso dare valore alle indicazioni derivanti dalle osservazioni conclusive all’Italia da parte del Comitato ONU sui diritti del fanciullo, agli esiti del Terzo Piano di azione e alle priorità emerse nel corso della Quarta Conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza (Bari, 27 e 28 marzo 2014), alle raccomandazioni della Commissione parlamentare per l’infanzia contenute nel documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla povertà e sul disagio minorile e al Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori 2015/2017.

In pratica, il Piano, si articola in quattro aree di intervento: linee di azione a contrasto della povertà dei bambini e delle famiglie; servizi socio-educativi per la prima infanzia e qualità del sistema scolastico; strategie e interventi per l’integrazione scolastica e sociale; sostegno alla genitorialità, sistema integrato dei servizi e sistema dell’accoglienza.

Il Quarto Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017 era stato approvato dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza il 28 luglio 2015.

L’Osservatorio – istituito dalla legge n. 451 del 1997, assieme alla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza – ha tra i suoi compiti statutari la predisposizione di documenti ufficiali relativi all’infanzia e all’adolescenza, incluso il Piano in questione, elaborato ogni due anni con l’obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti ai minori e di rafforzare la cooperazione per lo sviluppo dell’infanzia nel mondo.

Il Piano nazionale è adottato con decreto del Presidente della Repubblica, registrato alla Corte dei Conti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Vai al comunicato stampa sul sito del Ministero

 

Ultimo aggiornamento: 12-08-2016 08:51:12