Ordine Assistenti Sociali Piemonte

La voce di ragazzi e operatori alle istituzioni

Comunicato stampa a cura di Agevolando

Si è conclusa a Torino la conferenza regionale “L’accoglienza etero-familiare e il leaving care visti con gli occhi dei ragazzi e dei professionisti del settore: spunti di riflessione e sollecitazioni per i decisori”, promossa da Agevolando, Cnca e SOS Villaggi dei Bambini

Torino, 7 novembre 2019

Si è svolta mercoledì 6 novembre dalle 14 alle 17,15 a Torino presso Palazzo Lascaris la conferenza regionale dal titolo “L’accoglienza etero-familiare e il «leaving care» visti con gli occhi dei ragazzi e dei professionisti del settore: spunti di riflessione e sollecitazioni per i decisori”.

Un importante momento di riflessione e restituzione degli esiti di due percorsi che – in parallelo – sono stati realizzati sul territorio regionale: il “Care Leavers Network Italia” e “Leaving Care”.

Il “Care Leavers Network Italia” è un network nazionale promosso dall’associazione Agevolando in collaborazione con Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e con il contributo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali composto da ragazzi e ragazze tra i 16 e 24 anni che vivono o hanno vissuto parte della loro vita “fuori famiglia” (comunità di accoglienza, casa famiglia, affido), coinvolti in un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva.

Attraverso il progetto “Leaving care”, co-finanziato dalla Commissione Europea,SOS Villaggi dei Bambini ha voluto contribuire – attraverso un modulo formativo implementato quest’anno in tre città italiane – allo sviluppo delle competenze di professionisti che lavorano con giovani in uscita da percorsi di accoglienza fuori famiglia, affinché possano prepararli al meglio per una reale partecipazione ad una dignitosa vita adulta all’interno della società in cui vivono. La proposta formativa “Preparazione all’autonomia”, al centro di questo progetto, si è appena conclusa a Torino, Milano e Trento.

La conferenza si è aperta con i saluti di Rita Turino, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Regione Piemonte, Samantha Tedesco, responsabile Area programmi e advocacy SOS Villaggi dei Bambini, Federico Zullo, presidente associazione Agevolando.

Teresa Pietravalle, project manager del Progetto Leaving Care ha presentato le raccomandazioni degli operatori e Giorgio Vergano e i ragazzi e le ragazze del Care Leavers Network del Piemonte hanno portato le loro riflessioni sui percorsi di accoglienza e sulla fase dell’uscita, quando i ragazzi si trovano soli ad affrontare la vita adulta.

È intervenuto anche Alfonso Improta, in arte Fonzie, rapper di origine campana ma ormai torinese d’adozione che ha condotto un laboratorio di storytelling con i care leaver che ha portato alla realizzazione di una canzone rap che è stata presentata per la prima volta in questa occasione.

Hanno risposto a queste sollecitazioni: Emma Avezzù, procuratore della Repubblica, Tribunale per i minorenni di Torino; Fabio Faustini, Responsabile di Area – Settore Minori Cooperativa Animazione Valdocco; Marina Merana, Dirigente Area Politiche Sociali, Comune di Torino; Orazio Pirro, Direttore Servizio Neuropsichiatria Infantile, Asl Città di Torino; Barbara Rosina, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte; Chiara Caucino, Assessore alle Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità, Regione Piemonte. Ha moderato Joëlle Long, Università di Torino.

Samantha Tedesco, responsabile Area programma e advocacy di Sos Villaggi dei Bambini ha così commentato“SOS Villaggi dei Bambini insieme al network di Agevolando è impegnata su tutto il territorio nazionale a dare voce alle istanze degli operatori e dei ragazzi e delle ragazze per un adeguato accompagnamento alla vita adulta dei care leaver. Siamo molto soddisfatti della giornata di oggi e dell’ascolto attento che abbiamo ricevuto a Torino dalle Istituzioni presenti. Le istanze portate oggi dagli operatori che hanno partecipato alla formazione “Leaving Care”, riguardano aspetti cruciali per migliorare le pratiche di accompagnamento all’autonomia: supporto all’inserimento abitativo e lavorativo, tavoli di lavoro congiunti intersettoriali, protocolli tra le diverse Istituzioni coinvolte; si tratta di migliorare le prassi in atto onde consentire a ogni professionista di lavorare al meglio avendo le risorse necessarie a costruire con ogni ragazzo una efficace transizione verso la vita adulta”.

Conclude Federico Zullo: “Vogliamo dire ancora una volta insieme ai ragazzi che tante cose possono migliorare nel sistema di tutela, ma non possiamo fare a meno di sostenere e accompagnare tutti quei minorenni – e insieme le loro famiglie – che hanno la necessità per essere protetti di vivere per un certo periodo fuori dalla loro famiglia. I loro diritti vanno messi al primo posto”.

Sono gli stessi care leaver a dichiarare: “Non siamo ragazzi disagiati ma persone che vogliono mettere a disposizione le proprie storie per offrire ulteriori strumenti a chi si occupa di tutela, per migliorare gli interventi e lavorare in sintonia con i bisogni e i sogni dei care leaver”.

L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, in collaborazione con: Cooperativa Valpiana, cooperativa Animazione Valdocco, cooperativa Paradigma, cooperativa P.G. Frassati, cooperativa Harambéee con il supporto di Garante infanzia e adolescenza della Regione Piemontee della Commissione Europea.

 

Ultimo aggiornamento: 09-11-2019 14:58:25