Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Newsletter 4/2014 – 7 settembre 2014 – Croas Piemonte

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Gentile Collega,

in questa newsletter troverai, come sempre, alcune delle notizie presenti sul sito ed una riflessione di Cristiana Pregno. Buona lettura.

Il Presidente.

Barbara Rosina. 

 
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Di chi sono i diritti?

Il 5.9.2014  Specchio dei Tempi  ha pubblicato per intero la lettera del sig. Alessandro Boggio Merlo.

La lettera, che invito a leggere (specchio dei tempi), narra una storia  di disperazione e di perdita di diritti, e di assenza delle istituzioni, e potrebbe essere stata scritta da chiunque di noi. Il signore vive con la fidanzata in un appartamento in via Sacchi, a Torino, sotto di lui vive un  giovane   con problemi psichici, in un alloggio di proprietà di un ente caritatevole. Questo giovane ha fatto del sig. Alessandro l’oggetto della sua persecuzione, insulti, minacce, martellate contro la porta di casa. Adesso, Alessandro è andato via di casa: è fuggito da casa sua. Ma la lettera non racconta soltanto di un esasperato conflitto fra vicini, la lettera racconta il vuoto dei diritti, di Alessandro di essere protetto, e di poter vivere a casa sua, del suo vicino di essere curato.

Questa storia racconta del fallimento di un intero sistema, di una intera società, di un immenso vuoto: dove sono le istituzioni? Nel racconto, sembra che l’unico soggetto che cerca una soluzione – al contingente, perché altro non può fare – sia un carabiniere, a cui chiedono aiuto sia Alessandro  che i familiari del giovane.  Nella deriva  delle regole del vivere, e nel vuoto, tutto si sfalda: perché la libertà di Alessandro e del giovane del piano di sotto non possono coesistere? Forse perché la libertà dei singoli può facilmente degenerare in  arbitrio individuale, nell’assenza e nell’indifferenza di chi dovrebbe presidiarne i confini, anche laddove vengono meno i fondamentali della coesistenza civile. Non dico che le persone come il giovane problematico del piano di sotto debbano essere necessariamente rinchiuse, dico che il laissez faire genera troppi mostri: le persone devono essere curate, ed accolte, e riconosciuta la loro pericolosità sociale, quando c’è. Altrimenti, la bella favola della libertà – io vivo come voglio – diventa un attributo del più forte, e questo è barbarie, e non civiltà (questo giovane vivrà con dei genitori: ma che vita è, la loro, una vita di paura, senza aiuti da nessuna parte).

La nostra società è fortemente carente di politiche di equilibrio, e di prospettiva: c’è la cassa integrazione, l’indennità di disoccupazione, e poi? Aboliamo i ricoveri coattivi e poi lasciamo i servizi di salute mentali come fortini deserti, in un territorio – in un mondo – sempre più in affanno. La povertà dilaga, ed i comuni sono lasciati soli, con risorse sempre più scarse, ad affrontare il problema dell’indigenza – anche qui, l’assenza di prospettive e di risposte lascia spazio alla lotta uomo contro uomo, il disoccupato che minaccia ed insulta l’impiegato, l’assistente sociale, chiunque ha di fronte – mi chiedo: dove sono i diritti? Il disoccupato ha dei diritti, il lavoratore ha dei diritti, ma come possono conciliarsi, nel vuoto delle prospettive e delle speranze?

Questo per dire che l’assistente sociale deve sempre avere presente che lavora in un vuoto immenso e che i comportamenti individuali si collocano dentro una deriva culturale e politica in cui tutto è permesso, in cui si crede che i problemi sociali si risolvano da soli, oppure che è sufficiente un po’ di beneficenza o di volontariato per contrastare i guasti di una società disuguale. Possiamo fare poco, è vero, ma possiamo pensare in maniera divergente, e tenere presente che i diritti appartengono a tutti, ed una società democratica questo deve considerare, in primo luogo.

Cristiana Pregno

 

FORMAZIONE CONTINUA

RICOGNIZIONE BISOGNI FORMATIVI
Ti ricordiamo che il 20 settembre verrà chiuso il sondaggio on line finalizzato alla ricognizione dei bisogni formativi degli iscritti piemontesi. Ad oggi abbiamo raccolto 397 questionari, ci auguriamo di avere presto anche il tuo! Questionario on line
REGOLAMENTO FORMAZIONE CONTINUA
Ti ricordiamo che il regolamento locale è stato deliberato il 1 luglio u.s. CROAS Piemonte regolamento FC 1 luglio 2014

REGISTRAZIONE 

Al fine di certificare la propria posizione in riferimento alla Formazione Continua è possibile registrarsi in Area Riservata sul sito del CNOAS fino al 31-12-2014.

OCCASIONI FORMATIVE E SEGNALAZIONI EDITORIALI

Ricordiamo che nella sezione del sito istituzionale Segnalazione eventi formativi sono regolarmente inserite tutte le segnalazioni che il CROAS riceve dalle diverse agenzie formative. Segnalateci eventi di interesse.

Il consigliere Bruna Ferrero segnala che sul sito dello sportello di informazione sociale della Provincia di Torino http://sportellosociale.provincia.torino.gov.it/nwslet_menu.php potete trovare oltre a numerose informazioni anche le newsletter con le offerte formative. Per velocità di consultazione vi indichiamo il link diretto alla newsletter del mese di settembre 2014 – newsletter settembre 2014. Segnalateci altre fonti dalle quali gli iscritti possono prendere spunti.

CONSIGLIO REGIONALE DI DISCIPLINA

INSEDIAMENTO CONSIGLIO DI DISCIPLINA REGIONALE 

Vi comunichiamo che il 29 settembre 2014 alle ore 16,30 si insedierà il Consiglio di Disciplina territoriale. Per maggiori informazioni sul nuovo organismo puoi consultare l’apposita sezione del sito Consiglio Regionale di Disciplina.

REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DELLA FUNZIONE DISCIPLINARE – COMMENTI CNOAS

Il Consiglio nazionale dell’Ordine ha predisposto una versione commentata del Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare locale (Delibera n. 175 del 15 novembre 2013).

LAVORO E CONCORSI

CONCORSI

Sono aperte fino al 3 ottobre le iscrizioni al concorso per 12 posti – Comune di Ravenna – Ravenna concorso

 

AVVISI

 

PEC 

Ad oggi solo il 10% degli iscritti (su un totale di 2400) ha aderito alla proposta di attivazione Posta Elettronica Certificata (PEC) gratuita. L’attivazione sarà possibile sino al 31 dicembre 2014. A partire dal 2015 il Croas Piemonte continuerà ad offrire il servizio gratuitamente solo a coloro che avranno attivato la PEC entro tale data.

come attivare la PEC

Comunicazioni dal Consiglio Nazionale. 

Notizie dal Consiglio Nazionale

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Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Contatti

URL: http://www.oaspiemonte.org

Tel: 011/568.41.13

Mail: segreteria@oaspiemonte.org

 

Ultimo aggiornamento: 07-09-2014 14:07:35