Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Newsletter Luglio/2012

NEWSLETTER – Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte

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LE TOP NEWS DI LUGLIO    Sintesi delle notizie principali Newsletter n. 3/2012- 

 

 

L’EDITORIALE DEL SEGRETARIO

Gentili colleghi,

in questi giorni è terminata la prima fase dei laboratori sulla deontologia e responsabilità professionale condotti dalla dott.ssa Filippini, assistente sociale formatore accreditato dal Consiglio Nazionale. Quattro gruppi, composti ognuno da 25 colleghi, nelle sedi di Alessandria, Cuneo, Novara e Torino si sono confrontati in merito ad alcuni titoli del codice deontologico.

La partecipazione è stata costante ed attiva.

L’idea iniziale dell’Ordine è stata, sin da subito, quella di coinvolgere 100 colleghi nella realizzazione di un seminario regionale, che si terrà a Torino presso l’aula magna del Palazzo di Giustizia di Torino indicativamente a fine novembre, aperto a tutti gli iscritti.

Nel seminario i quattro gruppi di lavoro realizzeranno in piena autonomia un intervento della durata di circa 30-40 minuti ciascuno diventando così i protagonisti attivi della propria formazione che, in quella sede, verrà proposta a tutti i colleghi della Regione.

Consultate periodicamente il sito per essere aggiornati circa lo svolgimento del seminario ma, soprattutto, iscrivetevi alla newsletter che da alcuni mesi è diventata  la principale modalità di comunicazione ed aggiornamento per tutti gli aa.ss.

E’ stato recentemente attivato uno sportello di consulenza aperto a tutti gli iscritti in materia di rapporti tra Assistenti Sociali/Autorità Giudiziaria/Avvocatura curato dall’assistente sociale specialista Maria Pia Roggiero, recentemente nominata dal Presidente della Repubblica, Cavaliere del Lavoro.

Chi intende fruire della consulenza potrà mandare una mail in segreteria evidenziando sinteticamente i termini del quesito che verrà girato a Maria Pia Roggiero.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al Segretario dell’Ordine che è sempre reperibile telefonicamente, dal lunedi al venerdi, dalle 16.30 alle 18.00 al numero 377-3227152.

Sento mia l’esigenza affinchè l’Ordine sia realmente vicino a tutti gli iscritti rappresentando un punto di riferimento per l’intera comunità professionale.

Un nuovo sito, una newsletter curata e regolare nelle sue uscite, l’attivazione di uno sportello telefonico credo possano rappresentare quantomeno l’inizio dell’apertura di un canale di comunicazione verso la comunità professionale.

Spero, infine, che i colleghi che vorranno comunicare con l’Ordine ricevano, sempre, ascolto attento e risposte competenti ai loro quesiti ma auspico, nel contempo, che gli stessi colleghi vedano nell’Ordine non una entità astratta ma una loro “proprietà” di cui sono  anche amministratori, seppur indiretti, mediante l’elezione dei 15 consiglieri, ognuno per la propria capacità.

Buon lavoro a tutti e, non lo dimentico mai, buona ricerca a chi non ha potuto ancora sperimentarsi nella nostra professione!

Il segretario

notizie
L’ORDINE INFORMA

ATTIVAZIONE SERVIZIO DI CONSULENZA AGLI ISCRITTI IN TEMA DI RAPPORTI TRA AA.SS/AUTORITA’ GIUDIZIARIA/AVVOCATURA

Il Consiglio dell’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte ha deliberato l’affidamento di un incarico di consulenza, a favore degli iscritti, in materia di rapporti tra Assistenti Sociali, Autorità Giudiziaria e Avvocatura. L’incarico è stato affidato all’ assistente sociale specialista Maria Pia Roggiero, collega esperta del settore, recentemente nominata dal Presidente Giorgio Napolitano Cavaliere della Repubblica.

Il servizio, gratuito, è rivolto a tutti gli iscritti del Piemonte.

Chi volesse usufruirne, potrà inviare una mail alla segreteria dell’Ordine specificando sinteticamente l’oggetto del quesito (per valutarne la pertinenza) che verrà successivamente inoltrato all’esperto.

Per maggiori informazioni potete inviare una mail in segreteria o contattare il Segretario dell’Ordine, Andrea Pavese, al numero 377- 322.71.52, dal lunedi al venerdi, in orario 16.30-18.00

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SPORTELLO TELEFONICO PER GLI ISCRITTI

Il vice Presidente ed il Segretario risponderanno alle vostre domande

Elena Giuliano, vice Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte, sarà reperibile il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 16.30 alle ore 18.00, al numero di telefono: 377-3227184

Andrea Pavese, Segretario dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte, sarà reperibile dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.00, al numero di telefono: 377-3227152

FORMAZIONE CONTINUA

Approvato il protocollo d’intesa tra Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali e l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari (ISPP)

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RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI PROFESSIONALI

Qui di seguito uno stralcio dello schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante “Riforma degli ordinamenti professionali in attuazione dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n. 148

Su accesso ed esercizio dell’attività professionale:

1. Ferma la disciplina dell’esame di Stato e fermo quanto previsto dal presente articolo, l’accesso alle professioni regolamentate è libero. Sono vietate limitazioni alle iscrizioni agli albi professionali, quando esistenti, che non sono fondate su espresse previsioni inerenti al possesso o al riconoscimento dei titoli previsti dalla legge per la qualifica e l’esercizio professionale, ovvero alla mancanza di condanne penali o disciplinari irrevocabili o ad altri motivi imperativi di interesse generale.
2. L’esercizio della professione è libero e fondato sull’autonomia e indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico. La formazione di albi speciali, legittimanti a specifici esercizi dell’attività professionale, fondati su specializzazioni ovvero titoli o esami ulteriori, è ammessa solo su previsione espressa di legge.
3. Non sono ammesse limitazioni, in qualsiasi forma, anche attraverso previsioni deontologiche, del numero di persone titolate a esercitare la professione, con attività anche abituale e prevalente, su tutto o parte del territorio dello Stato, salve deroghe espresse fondate su ragioni di pubblico interesse, quale la tutela della salute. Sono fatti salvi gli obblighi e i limiti di prestazione professionale in una determinata area geografica, parimenti fondati su ragioni di interesse pubblico, stabiliti per l’esercizio dell’attività notarile. Sono altresì fatte salve le limitazioni derivanti dall’attività assunta alle dipendenze di enti o di altri professionisti, funzionali alle finalità degli enti e al rapporto contrattuale con i professionisti.
4. Sono in ogni caso vietate limitazioni discriminatorie anche indirette, all’accesso e all’esercizio della professione, fondate sulla nazionalità del professionista o sulla sede legale dell’associazione professionale o della società tra professionisti.

Sul tirocinio:

1. Il tirocinio professionale, obbligatorio e della durata di diciotto mesi, consiste nell’addestramento, a contenuto teorico e pratico, del praticante, finalizzato a conseguire le capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione.
2. Presso il consiglio dell’ordine o del collegio territoriale è tenuto il registro dei praticanti, l’iscrizione al quale è condizione per lo svolgimento del tirocinio professionale. Ai fini dell’iscrizione nel registro dei praticanti è necessario aver conseguito la laurea o il diverso titolo di istruzione previsti dalla legge per l’accesso alla professione regolamentata, ferme restando le altre disposizioni previste dall’ordinamento universitario.
3. Il professionista affidatario deve avere almeno cinque anni di anzianità, è tenuto ad assicurare che il tirocinio si svolga in modo funzionale alla sua finalità e non può assumere la funzione per più di tre praticanti contemporaneamente, salva la motivata autorizzazione rilasciata dal competente consiglio territoriale previa valutazione dell’attività professionale del richiedente e dell’organizzazione del suo studio.
4. Il tirocinio può essere svolto, in misura non superiore a sei mesi, presso enti o professionisti di altri Paesi con titolo equivalente e abilitati all’esercizio della professione. Il tirocinio può essere altresì svolto per i primi sei mesi, in presenza di specifica convenzione quadro tra il consiglio nazionale, il ministro dell’istruzione, università e ricerca, e il ministro vigilante, in concomitanza con l’ultimo anno del corso di studio per il conseguimento della laurea necessaria. I consigli territoriali e le università pubbliche e private possono stipulare convenzioni, conformi a quella di cui al periodo precedente, per regolare i reciproci rapporti.
5. Lo svolgimento del tirocinio è incompatibile con qualunque rapporto di impiego pubblico. Il tirocinio può essere svolto contestualmente ad attività di lavoro subordinato privato, purché con modalità e orari idonei a consentirne l’effettivo svolgimento. Sul rispetto di tale disposizione vigila il locale consiglio dell’ordine o collegio.

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LETTERA AL MINISTRO SEVERINO DAL COMITATO UNITARIO PERMANENTE DEGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI

Illustre Ministro,
dalla lettura del comunicato stampa diramato al termine del Consiglio dei Ministri abbiamo appreso che nella  giornata odierna è stato approvato in via preliminare “uno schema di regolamento di attuazione dei principi dettati  dall’articolo 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate”.
Le rappresento il nostro dispiacere per il fatto che si sia giunti a questo importante appuntamento senza che  il Comitato Unitario delle Professioni abbia potuto conoscere, come peraltro concordato, il contenuto anche di  massima di un testo che andrà ad innovare e incidere profondamente sull’attuale assetto degli ordinamenti  professionali.  Nel ribadirLe nuovamente la nostra volontà di addivenire ad una riforma condivisa, sono a richiederLe un  incontro urgente che ci consenta di meglio comprendere alcune scelte operate dai Suoi Uffici in sede di predisposizione dello schema di D.P.R. e che a noi sono giunte tramite i canali di stampa.
Confidando di poterLa presto incontrare, Le porgo i più distinti ossequi.

Il pdf della lettera al Ministro Severino

La risposta del Ministro Severino

RIFORMA DEGLI ORDINI PROFESSIONALI

Il comunicato stampa del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

Edda Samory, presidente nazionale dell’Ordine degli Assistenti  Sociali, a proposito dello schema di regolamento di riordino degli ordini professionali:
A nome dell’Ordine degli Assistenti Sociali, esprimo un profondo disagio per l’assenza di quel confronto e approfondimento che il Ministro Severino aveva auspicato all’inizio dei lavori, e una crescente preoccupazione per i contenuti nuovi e diversi sul riordino delle professioni. Mi riferisco, in particolar modo, alla nuova definizione di professione, non più ordinata ma regolamentata e alle modifiche previste dal regolamento per quanto riguarda gli organi disciplinari.

Auspichiamo inoltre che tali contenuti possano trovare uno spazio di ripensamento e una maggiore chiarezza e corrispondenza con le necessità espresse dall’Ordine.

Roma, 19 giugno 2012

Comunicato stampa 19mag12

PETIZIONE SUI LEA

http://www.fondazionepromozionesociale.it/

Omissione della segnalazione di una importantissima legge, di cui è responsabile il Servizio studi del Dipartimento affari sociali della Camera dei Deputati, riguardante la proposta di legge n. 2024 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive di sostegno familiare

2012_05_24_APPELLO 5 euro_mese_CSA

2012_05_25_OMISSIONE LEGGI LEA Servizi Studi_Camera CSA

2012_05_02_Segreteria Spi CGIL CISL e UIL

CONTRIBUTO DEGLI ISCRITTI

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo scritto dalla collega Sarah Colombo che è stato presentato nell’ambito del Festival del Lavoro tenutosi il 21-23  giugno a Brescia. La sessione del 21 pomeriggio – curata dal Consiglio Nazionale Assistenti Sociali – è stata interamente dedicata al servizio sociale professionale e ha visto la presentazione di esperienze di alcune regioni italiane.

Siamo lieti che la collega Sarah Colombo abbia risposto all’annuncio sul nostro sito con il quale chiedevamo di segnalarci articoli ed esperienze provenienti dalla nostra regione.

La creatività professionale dell’a.s. nel lavoro di comunità attraverso le porte aperte della Casa di Giorno don Aldo Mercoli di Novara

DIRITTO E SERVIZI SOCIALI

In questa sezione verranno pubblicati pronunciamenti giurisprudenziali in materia di servizi sociali

Minore: stato di abbandono (Cass. n. 9769/2012)
Luccioli

Svolgimento del processo

Il Tribunale per i minorenni di Bologna, con decreto dell’11 luglio 2004 pronunciato a mente degli artt. 333 e 336 c.c., affidava in via provvisoria ed urgente alla AUSL di (omissis) o comunque al competente servizio le minori S.A., S.L., S.E., nate rispettivamente il (omissis), figlie di H.A. e di S.G., con l’incarico di tenerle collocate in ambiente protetto e formulare un progetto di affidamento eterofamiliare rispondente all’interesse delle minori ed assicurarne il benessere, nonchè di regolare i contatti con i genitori ed effettuare osservazione sulle minori in collaborazione con gli operatori del servizio tutela salute psicologica minori Ausl. Il (omissis) nasceva K., della quale era disposto in via provvisoria ed urgente l’affidamento al Servizio Sociale. Quindi, con decreto del 20.3.2008, su ricorso del P.M., il TM disponeva l’apertura del procedimento per la verifica dello stato d’abbandono delle minori ai sensi della L. n. 184 del 1983, art. 8, e segg., e all’esito sospendeva la potestà di entrambi i genitori e nominava un tutore provvisorio delle minori. Con sentenza del 9 giugno 2008 dichiarava lo stato d’adottabilità delle bambine, stante l’evidente e prolungato stato d’abbandono da parte dei genitori e la madre H.A. proponeva reclamo innanzi alla Corte d’appello di Bologna.

Deduceva in rito la nullità della sentenza, in quanto pronunciata all’esito di procedimento svolto in assenza di valida assistenza di un difensore delle figlie nominato dal tutore anzichè da un curatore speciale; nel merito contestava lo stato d’abbandono. La Corte d’appello con sentenza n. 407 depositata il 27 aprile 2010 ha respinto il gravame. Ha risolto la questione processuale, richiamando l’enunciato espresso da questa Corte nella sentenza n. 3804/2010 e rilevata l’assenza di prova di un conflitto d’interessi tra il tutore e le minori, ha ritenuto le stesse validamente assistite in giudizio.

Nel merito, ha confermato il comportamento gravemente carente dei genitori e che, in particolare, la madre non aveva dato prova di autonomia nei confronti del marito, con il quale persisteva insanabile conflittualità.

La statuizione è stata infine impugnata da H.A. con ricorso per cassazione affidato a tre motivi, cui ha resistito il Dott. E.G., nella qualità di tutore provvisorio delle minori con controricorso.

Su http://www.questionididirittodifamiglia.it

GLI ASSISTENTI SOCIALI NEI MASS-MEDIA

Gli assistenti sociali ed il lavoro sociale nei mass-media

  • 6 giugno 2012, LiberoQuotidiano.it – Roma, “Welfare: psicologi e assistenti sociali Lazio, sistema a rischio nella Regione
  • 6 giugno 2012, LaRepubblica.it – Roma, “Psicologi ed assistenti sociali: protesta contro la Regione
  • 13 giugno 2012, Superando.it – Finale Emilia, “Assistenti Sociali terremotati ma al lavoro
Per visionare altre notizie, clicca QUI

IL CONSIGLIO DEL MESE

Il sito http://www.pedagogia.it/, in particolare l’articolo “Una pedagogia politica per la democrazia

 

I commenti degli iscritti

Per commenti, suggerimenti e proposte scrivere a segreteria@oaspiemonte.org.

I pareri saranno riportati su questa rubrica.

Attendiamo con fiducia i vostri contributi.

 

 

calendario

12 Luglio _Piove di Sacco (PD)

Convegno intitolato “E-socialwork. Nuove tecnologie e lavoro sociale” promosso da SociaNet e dallo Studio PerCorsi.

www.percorsi.pd.it

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La BBC Business Center Srl Provider ECM n. 510 ha organizzato il corso formativo dal titolo “L’assistente sociale nella gestione dei problemi e della crisi. Il servizio sociale nella postmodernità: temi, sfide, prospettive“.

http://www.by-business.com/corsi-ecm/servizio-sociale-nella-postmodernita/

 

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI DEL PIEMONTE

Redazione a cura di Carmela, F. Longobardi, Assistente Sociale e Giornalista Pubblicista

e di Andrea Pavese, Segretario dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte

Contattateci su twitter.com come @Francesca_Long e @andreapavese1

http://www.oaspiemonte.org/ – Tel. 011/568.41.13 – segreteria@oaspiemonte.org

  

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Ultimo aggiornamento: 14-10-2012 21:33:25