Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Newsletter n. 7 del 6 dicembre 2012

NEWSLETTER – Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte

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LE TOP NEWS DI DICEMBRE    Sintesi delle notizie principali Newsletter n. 7/2012- 

 

 

notizie
L’ORDINE INFORMA

L’Ordine degli Assistenti Sociali – Consiglio Nazionale plaude all’approvazione del progetto di legge sulla Filiazione naturale.

Il provvedimento, definitivamente approvato dall’Assemblea della Camera nella giornata di martedì 27 novembre 2012, è volto ad eliminare dall’ordinamento le residue distinzioni tra figli legittimi e figli naturali, affermando il principio dell’unicità dello stato giuridico dei figli.

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RICONOSCIMENTO FIGLI NATURALI, IL TESTO DELLA LEGGE. Leggioggi.it

Sì definitivo alle norme in materia di riconoscimento dei figli naturali. Ieri la Camera ha approvato in via definitiva il testo unificato dei progetti di legge Mussolini e Carlucci; Bindi ed altri; Palomba e Borghesi; Capano e Ferranti; d’iniziativa del Governo; Binetti ed altri; Brugger e Zeller, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, recante Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali (C. 2519-3184-3247-3516-3915-4007-4054-B)

La legge consta di sei articoli: il primo disciplina le nuove disposizioni in materia di filiazione; il secondo prevede una delega al Governo per la modifica delle disposizioni vigenti per eliminare ogni discriminazione tra figli legittimi, naturali e adottivi; il terzo ridefinisce le competenze fra tribunali ordinari e tribunali dei minorenni in materia di procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli dettando, inoltre, disposizioni a garanzia del diritto dei figli agli alimenti e al mantenimento; gli articoli 4 e 5 recano disposizioni transitorie e in materia di stato civile mentre l’art. 6 reca la clausola di invarianza.

Il testo di legge

LA PROVINCIA PROPONE DEI SEMINARI E SI DIMENTICA DI COINVOLGERE L’ORDINE

La premessa

La Città Metropolitana nascerà per effetto di un processo costitutivo che non deve essere appannaggio solo degli amministratori locali. Ogni nuova funzione fondamentale dovrà essere analizzata nei suoi riflessi dentro la società, i suoi corpi intermedi, le sue organizzazioni. Per questo motivo è importante organizzare una discussione collettiva di metodo e di merito, un lavoro di approfondimento in seminari aperti ai contributi, alle idee e alle suggestioni più diverse, che arriveranno da chi vede nella nascita del nuovo Ente anche un’occasione per migliorare l’efficienza delle politiche pubbliche e i servizi. Lavorando insieme potremo sfruttare le potenzialità dello Statuto della Città Metropolitana che, a differenza del passato, non sarà solo un documento di alta organizzazione, ma avrà un valore pienamente normativo. Lo Statuto dovrà occuparsi dell’assetto delle competenze e della governance, dovrà chiarire le aree di interferenza e di sovrapposizione in tutto il sistema del governo locale e coprire ampi spazi di regolazione lasciati liberi dalla legge. Più sarà accurato il nostro lavoro di “aprire le funzioni e guardarci dentro”, più potremo coinvolgere la Regione nel rinnovamento della legislazione di decentramento che attendiamo da molti anni, sia sulle funzioni fondamentali e sia su quelle non fondamentali, oggi esercitate dalla Provincia e dai Comuni.

Il Workshop strettamente correlato al lavoro degli assistenti sociali

La promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale”. La funzione porta a focalizzare il tema della semplificazione delle competenze tra la Città Metropolitana, la Regione, i comuni e lo Stato, che è anch’esso chiamato alla riorganizzazione della propria articolazione periferica. Per molte funzioni connesse allo sviluppo economico e sociale occorre rendere più lineari i procedimenti amministrativi che prevedono ancora oggi competenze frammentate tra i diversi livelli di governo: il sostegno alle imprese, lo sportello unico per le attività produttive, le funzioni nel settore sociale sono alcuni esempi. Il seminario è un’occasione per proporre alla Regione un completo rinnovamento della legislazione che regola l’assetto delle funzioni ante/post “riforma Bassanini”. Ed è anche un’occasione per valorizzare in Piemonte la sussidiarietà e la differenziazione nell’allocazione delle funzioni amministrative, anche alla luce della recente legge regionale di attuazione del D.L. 138/2011.
Il workshop, oltre agli amministratori comunali, può coinvolgere giuristi, operatori del terzo settore, categorie economiche e produttive, sindacati, operatori nei settori dello sviluppo economico.

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Il Presidente Barbara Salvetti invia una lettera al Presidente della Provincia di Torino

Il Consiglio apprezza, in questo delicato e difficile contesto, la scelta di costruire un percorso che guidi alcuni di questi cambiamenti nella speranza di costruire un nuovo sistema di Servizi che mantengano le funzioni fondamentali degli Enti pubblici nel nostro Paese. Sono però spiacente di dover evidenziare l’assenza dell’Ordine che rappresento, fra i partecipanti al workshop ” La promozione e coordinamento dello sviluppo economico sociale” all’interno del quale i professionisti assistenti sociali costituirebbero una voce di saperi ed esperienze, maturati in decenni di attività negli Enti, spesso svolgendo un ruolo cardine nei processi di integrazione fra sistema pubblico, terzo settore e volontariato. Rilevo questa mancanza anche alla luce della presenza degli Ordini professionali in altri workshop. Colgo l’occasione per chiederLe un incontro al fine di precisare meglio le possibili collaborazioni e la nostra disponibilità a partecipare al nuovo disegno di costruzione della città metropolitana.

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Il Presidente Saitta, in una lettera indirizzata al Presidente Salvetti, assicura di voler coinvolgere l’Ordine degli Assistenti Sociali

Gent.ma Presidente,

riscontro con piacere la Sua nota del 22 novembre scorso, per confermarLe il pieno interesse al coinvolgimento dell’Ordine degli Assistenti Sociali nel lavoro che la Conferenza Metropolitana è chiamata a svolgere per dare vita al nuovo ente, entro la fine di settembre del prossimo anno. Come ho ripetuto in ogni occasione di incontro, anche nazionale, ritengo che la trasformazione della Provincia di Torino non debba essere vissuta come un mero cambio di denominazione, ma possa rappresentare l’occasione per aprire un serio approfondimento sul sistema delle autonomie nel suo complesso.

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PIERLUIGI RICCI E FEDERICA LIMASCO SONO I VINCITORI DEL CONCORSO PER UN “ELABORATO FINALE” DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE 

Pierluigi Ricci e Federica Limasco saranno premiati il 14 dicembre in occasione del convegno “Deontologia e Responsabilità dell’Assistenti Sociale”.

A loro vanno i nostri più sentiti complimenti!

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CONSULENZA LEGALE A FAVORE DEGLI ISCRITTI

Si invitano i colleghi che intendano avvalersi di consulenza legale in materia di stretta pertinenza professionale a far pervenire via mail alla segreteria i quesiti (specificando in sintesi la fattispecie). Valutata la pertinenza della richiesta si procederà all’inoltro al consulente. Non è possibile prendere in considerazione problematiche di natura sindacale. Per ulteriori  informazioni potete contattare il Segretario dell’Ordine, dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 18.00 al numero 377-322.71.52

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NOTIZIE DAL WEB

PEGGIORANO LE CONDIZIONI DEI MINORI: 720 MILA VIVONO IN STATO DI POVERTÀ ASSOLUTA. RedattoreSociale.it

Debito pubblico e tagli ai servizi, “così l’Italia nega il futuro ai bambini”
L’Atlante dell’infanzia (a rischio) di Save the Children: 77 mappe del disagio. Le proposte al nuovo governo: piano di lotta alla povertà e innalzamento dei fondi per l’infanzia ad almeno il 2 per cento del Pil
Quasi 600 mila i giovani “scoraggiati” che non cercano più lavoro
Atlante dell’infanzia a rischio di Save the children. Sono 800 mila i “dispersi” che non frequentano alcun corso; i “neet” sono 1,6 milioni solo al Sud; 314 mila i “disconnessi culturali”
Nascite in calo, nel 2030 i minori saranno 15 su 100
Atlante dell’Infanzia (a rischio) di Save the Children. Saranno 10 milioni, 1 su 5 straniero. 60 mila le nascite in meno rispetto al 2011, con un decremento della natalità dell’1,5 per cento, superiore alla media europea.

UNA PROFESSIONE ALLE CORDE? ASSISTENTI SOCIALI DI FRONTE ALLA CRISI DEL WELFARE LombarsiaSociale.it

Relazioni e documenti riguardanti il tema in oggetto.

La ricerca 

L’ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI DEL PIEMONTE PUNTA SULLA RICERCA CON 10.000 EURO

Il progetto finanziato è una ricerca di grande attualità intitolata “Professioni sociali e mutamenti del sistema di welfare” condotta dall’Università degli Studi di Torino.

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La ricerca dell’Istituto per la Ricerca Sociale

Per rimanere aggiornati, visionare il sito: Irsonline.it

Povertà ed esclusione sociale. Il rapporto della Caritas

I servizi di contrasto alla povertà economica

Nel 2010 si è conclusa la rilevazione nazionale dei servizi ecclesiali di tipo socio-assistenziale e sanitario. Il rapporto Caritas offre un approfondimento specifico relativamente ad alcuni servizi che, sebbene non sempre classificabili esattamente come tali, possono comunque essere considerati come orientati al contrasto alla povertà, ovvero: i centri di erogazione beni primari, le mense, i servizi dedicati ai senza dimora, le strutture residenziali per gli immigrati, le iniziative antiusura.

Nel complesso le attività di contrasto alla povertà censite in Italia risultano essere 4.991 delle quali il più alto numero si concentra nel Nord (39,3%), a seguire nel Mezzogiorno (33,7%) ed infine al Centro (27,0). La principale richiesta inoltrata dall’utenza riguarda beni e servizi materiali (ad esempio alimenti e prodotti per neonati, vestiario, viveri, ecc.). Alla seconda voce figura l’Ascolto, richiesta dal 16,4% degli utenti e inteso come ascolto approfondito e reiterato nel tempo. Anche la richiesta di un lavoro ha una certa rilevanza e corrisponde al 13,9% degli utenti (il valore è più elevato tra gli stranieri: 16,8%). Per quanto riguarda la richiesta di sussidi economici questa risulta molto più diffusa tra gli italiani (20,4%) rispetto agli stranieri (7,4%).

La Lombardia con l’8,6% è la seconda regione del Nord Italia, dopo l’Emilia Romagna, per la presenza di attività di contrasto alla povertà svolte dai servizi ecclesiali in Italia, superata da Regioni più attive come la Sicilia (9,2%), la Puglia (9,6%), la Toscana (9,8%), il Lazio (11,4%), l’Emilia Romagna (10,4%) e il Lazio (11,4%).

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calendario
14 DICEMBRE, TORINO

Il percorso formativo dal titolo “Deontologia e Responsabilità dell’Assistenti Sociale”, sta volgendo al temine. Stiamo organizzando il seminario di restituzione del percorso.

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Consulta il programma della giornata

19 DICEMBRE, TORINO

La Regione Piemonte, con la collaborazione del Ministero della Giustizia, del Comune di Torino e dell’ASL TO1, ha organizzato il convegno “Sanità e Giustizia Minorile in Piemonte: dalle complessità istituzionali alle prospettive future Costruzione di una Rete“.

locandina 19 dicembre 2012

brochure_convegno 19 dicembre 2012

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24 GENNAIO, TORINO

Maggioli formazione e consulenza organizza il convegno “Alzheimer: idee per la qualità di vita. Dal problema del disorientamento cognitivo al campo infinito delle possibilità“.

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brochure convegno

16 FEBBRAIO, ASTI

Il Dott. Antonio Bellicoso propone il corso “Internet per il servizio sociale: strumenti, risorse e applicazioni di nuova generazione”.

Asti 16 febbraio 2013 Scheda iscrizione internet per il servizio sociale

Corso di formazione per Mediatori professionisti _ Torino

Iscrizione al Corso di Formazione per Mediatori Professionisti TORINO

Corsi di IN_ FORMAZIONE_dicembre12 organizzati dalla Provincia di Torino

 

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI DEL PIEMONTE

Redazione a cura di Carmela, F. Longobardi, Assistente Sociale e Giornalista Pubblicista

e di Andrea Pavese, Segretario dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte

Contattateci su twitter.com come @Francesca_Long e @andreapavese1

http://www.oaspiemonte.org/ – Tel. 011/568.41.13 – segreteria@oaspiemonte.org

  

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Ultimo aggiornamento: 29-12-2012 17:11:53