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Sportello di prossimità, nuovi scenari di Welfare locale. Un’esperienza professionale non convenzionale – di Matteo Salvagno

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il contributo di un collega piemontese che ci racconta un’esperienza professionale non convenzionale. Ci auguriamo che possa essere di ispirazione e riflessione per tutti gli iscritti.

 

Sportello di prossimità, nuovi scenari di Welfare locale

Un’esperienza professionale non convenzionale

Assistente Sociale

dott. Matteo Salvagno

 

 

Nel breve contributo che segue tenterò di riportare nero su bianco l’esperienza professionale che ho intrapreso a luglio di quest’anno e che è a tutt’oggi in corso. Essa non è convenzionale perché fuori dagli scenari comprovati dell’istituzione pubblica, in quel campo stimolante e spesso complicato che è la cooperazione sociale. L’esperienza che riporterò si sviluppa su un terreno sperimentale e percorre una strada ancora poco battuta; chiedo quindi scusa, fin da subito, al lettore se in alcuni punti non sarò sempre lineare nell’esporla. Perché scrivere? L’intento è quello di condividere possibili nuove declinazioni della professione; la speranza è di stimolare la riflessione della comunità professionale in uno scenario occupazionale non facile in cui la creatività, soprattutto di noi nuove generazioni di professionisti, si sottomette ad un’aspra realtà lavorativa.

clicca qui per leggere il contributo dell’AS Matteo Salvagno

 

Ultimo aggiornamento: 21-11-2014 20:19:15