Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Comunicato stampa del 16 maggio 2019, Elezioni Regione Piemonte. Rosina: “Le politiche di welfare devono entrare diffusamente nei programmi elettorali”

16 maggio 2019, Torino. In vista delle elezioni regionali, del 26 maggio, l’Ordine Assistenti sociali del Piemonte ha inviato una lettera ai candidati, evidenziando questioni aperte e interrogativi sul tema welfare, sui diritti sociali e sul ruolo degli assistenti sociali nella programmazione e attuazione di politiche sociali. L’obiettivo di tale azione è raccogliere indicazioni e ipotesi di lavoro dei candidati e diffonderle sul sito istituzionale. Nella prima parte del documento, gli assistenti sociali ribadiscono il loro ruolo primario nel contribuire “allo sviluppo di un welfare locale sempre più rispondente alle necessità e alle potenzialità dei contesti di vita”. Si vuole,…

Assistenti Sociali in Sanità: la Regione Piemonte ha approvato una delibera che intensifica il ruolo dei professionisti

16 febbraio, Torino. La revisione delle Linee di indirizzo per lo svolgimento delle funzioni sociali e l’organizzazione del Servizio Sociale Aziendale all’interno delle Aziende Sanitarie (DGR del 2009) è il risultato della collaborazione tra l’Assessorato alla Sanità, l’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte e la Rete regionale dei Servizi Sociali della Sanità piemontese. «Abbiamo atteso con trepidazione – afferma Barbara Rosina (Presidente dell’Ordine regionale degli Assistenti Sociali) –  che la Regione Piemonte approvasse la DGR sulle Linee di indirizzo per lo svolgimento delle funzioni sociali e l’organizzazione del Servizio Sociale Aziendale all’interno delle Aziende Sanitarie, risultato della collaborazione tra l’Assessorato…

Comunicato stampa del 21 settembre 2017 – Rosina (Assistenti Sociali Piemonte): «L’alzheimer fa dimenticare. Non dimentichiamo chi dimentica»

21 settembre, Torino. In occasione della 24° Giornata Mondiale dell’Alzheimer, gli assistenti sociali piemontesi esprimono il proprio disappunto nei confronti di un welfare che sembra rimanere, per lo più, di tipo familistico e affida prioritariamente ai famigliari il lavoro di cura. «L’Alzheimer – dichiara Barbara Rosina (Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte) – è una malattia che deve essere considerata familiare. Essa, infatti, non solo drammaticamente colpisce chi ne è affetto ma anche la famiglia che deve prendersi cura dell’anziano.  Non sono da sottovalutare le conseguenti ricadute economiche, affettive, la perdita di contatti sociali, gli aspetti burocratici». Rosina aggiunge:…