Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Consiglio Regionale di Disciplina

Presso ogni Consiglio regionale dell’Ordine è costituito un Consiglio di disciplina.

I Consigli di disciplina sono organismi terzi,  hanno la funzione di separare il Consiglio di Disciplina dall’operatività dei Consigli, a tutela della professione ma soprattutto di coloro che si rivolgono ai servizi sociali. L’azione disciplinare è esercitata dal Consiglio di disciplina costituito presso il Consiglio regionale dell’Ordine nel cui albo il professionista è iscritto.

Regolamento recante i criteri per la designazione dei componenti i Consigli regionali di disciplina, in attuazione dell’art. 8, del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, nonché dell’art. 3, comma 5, D.L. 138/2011, lett. F.

Scarica qui i criteri per la designazione

 

Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale – delibera CNOAS n.175 del 15 novembre 2013 e successive modifiche.

scarica qui regolamento

 

Il Regolamento è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia. 

Scarica qui il Bollettino

Il CNOAS con comunicato stampa del 1 settembre 2014 ha diffuso una versione commentata del Regolamento di Disciplina. 

 

Dal sito CNOAS:

Il Consiglio nazionale dell’Ordine ha predisposto una versione commentata del Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare locale (Delibera n. 175 del 15 novembre 2013).

Come si legge nella prefazione del documento, “la creazione dei Consigli di Disciplina e la loro separazione dai Consigli Nazionale e Regionali dell’Ordine, previste dal DPR 137/12, esplicita la volontà del legislatore di dare tutela agli interessi dei cittadini nei confronti di professionisti che, per intuibili motivi, sono in una posizione di forza rispetto al cliente/utente/persona che a loro si rivolge”.

Si evince così, pur con tutti i limiti spesso ricordati, la volontà del DPR 137/12 di rendere le professioni in Italia più vicine ai bisogni del cittadino e trasparenti verso chi ad esse si rivolge.

“La tutela della professione che gli ordini devono esercitare deve avere come obiettivo chi si rivolge alla professione. Di contro, la professione deve essere tutelata da coloro che non la esercitano in forma adeguata, formata e corretta. Questa prospettiva finisce per coincidere con il nuovo assetto che le recenti riforme conferiscono alla funzione disciplinare, sempre più orientata alla tutela dell’interesse pubblico (riferibile cioè a tutti i cittadini) al corretto esercizio della professione, piuttosto che alla tutela dell’interesse collettivo del gruppo sociale professionale (riferibile agli iscritti negli albi)”.

La sede del Consiglio regionale di Disciplina è presso l’Ordine Assistenti Sociali della Regione Piemonte.

Via Piffetti  49 – 10143  TORINO
Tel. 011/568.41.13 – Fax. 011/580.19.81
sito www.oaspiemonte.org

indirizzo e-mail disciplina@oaspiemonte.org

Mappa

SEGRETERIA

La Segreteria è aperta al pubblico (iscritti all’Ordine) nei giorni:

•          Martedì dalle ore   15.00  alle ore 18.00
•          Giovedì dalle ore 09.30 alle ore 12.30

Riferimenti: Antonietta Pellicani, Piera Vittone

Ultimo aggiornamento: 29-04-2016 09:20:58