Ordine Assistenti Sociali Piemonte

FAQ – Domande frequenti

Aggiornamento del 7 luglio 2018

 

FAQ 1 – E’ obbligatoria l’iscrizione all’Albo per poter esercitare la Professione di Assistenti Sociale?
L’iscrizione all’Albo è obbligatoria indipendentemente dalle modalità con le quali la professione si svolge (Libera Professione, Lavoro dipendente, soci di cooperativa, volontariato, ecc, ecc).

FAQ 2 – Qual è l’importo della tassa annuale?
Il contributo annuale è fissato in € 132,00 (centotrentadue). La scadenza del pagamento per il 2018 è stata fissata al 31 marzo.
A tutti gli iscritti viene inviato, tramite posta elettronica certificata, la comunicazione con allegato il bollettino premarcato.

FAQ 3 – Come posso pagare la tassa annuale?

Attraverso il sistema pagoPA® è possibile effettuare il pagamento con le seguenti modalità: presso le banche e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa tramite i canali da questi messi a disposizione (come ad esempio: home banking, ATM, APP da smartphone, sportello, ecc).

L’elenco dei punti abilitati a ricevere pagamenti tramite pagoPA® è disponibile a questo link. Per poter effettuare il pagamento occorre utilizzare il Codice Avviso di Pagamento oppure il QR Code o i Codici a Barre, presenti sulla stampa dell’avviso.

FAQ 4 – Cosa succede se non pago la tassa annuale?

La normativa in materia equipara la quota di iscrizione agli Ordini o Collegi Professionali ad un credito esigibile al pari di altri tributi (ad es. bollo di circolazione), pertanto, in caso di mancato versamento, ne consegue la perseguibilità sul piano amministrativo e sul piano disciplinare con procedimento in capo al Consiglio Territoriale di Disciplina. In caso di mancato versamento entro la data fissata alla quota verrà applicata la maggiorazione prevista dalla legge.

FAQ 5 – Se non pago la tassa annuale vengo automaticamente cancellata/o dall’Albo?

No, la cancellazione va espressamente richiesta per iscritto (modulo scaricabile nella sezione modulistica). Il mancato versamento della quota annuale attiva le procedure di morosità e recupero forzoso dei crediti. Si precisa che la richiesta di cancellazione pervenuta al protocollo dell’Ordine oltre la scadenza del pagamento della quota annuale comporta il versamento integrale della stessa + oneri aggiunti. La cancellazione dall’Albo decorre dalla data di ricevimento della richiesta presentata dall’interessato e inibisce l’esercizio della professione in qualsiasi forma.

FAQ 6 – Si può detrarre dalla denuncia dei redditi la tassa annuale?
La quota versata all’Ordine è un costo afferente l’attività professionale e, in quanto tale, può essere dedotta solo dai titolari di partita IVA. Coloro che percepiscono reddito di lavoro dipendente o lavoro assimilato, non possono dedurla.

FAQ 7 – E’ obbligatorio pagare l’assicurazione?
Al  momento è obbligatoria solo per i liberi professionisti ma è consigliabile per tutti. La scadenza del pagamento è prevista nel mese di ottobre di ogni anno.  Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Consiglio Nazionale  www.cnoas.it

FAQ 8 – Esiste una Cassa Previdenziale per gli Assistenti Sociali?
Non esiste ancora la Cassa Previdenziale specifica per gli Assistenti Sociali. Per ora si possono effettuare i versamenti all’INPS  per coloro che effettuano prestazioni professionali autonome e temporanee.

FAQ 9 – Esiste il Mansionario per Assistenti Sociali?
Non esiste il Mansionario per gli Assistenti Sociali poichè le professioni ordinate non possono essere ricondotte all’esecuzione di mansioni.

Si può fare riferimento al D.P.R. 328/01 art. 21 (attività professionali) dove si definiscono i compiti per gli iscritti alla sez. A e alla sez. B.
Ai sensi del secondo comma dell art. 21 del D.P.R. 328/2001 formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sez B:

  1. attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;
  2. compiti di gestione, di collaborazione all organizzazione e alla programmazione, coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
  3. attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti;
  4. attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe 6 Scienze del servizio sociale;
  5. attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca.

Ai sensi dell art. 21 del D.P.R. 328/01 formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sez. A:

    1. elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    2. pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    3. direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    4. analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale;
    5. supervisione dell’attività di tirocinio degli studenti dei Corsi di Laurea Specialistica della classe 57/S.

Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali:

  1. ricerca sociale e di servizio sociale;
  2. attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

FAQ 10 – Esiste un tariffario per gli Assistenti Sociali?

Le recenti normative hanno abrogato per tutti gli ordini professionali il tariffario e l’Ordine nazionale, in conformità al Decreto Legge n. 140 del 20.7.2012, ha depositato presso il Ministero della Giustizia, per l’approvazione, il “Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate vigilate dal Ministero della Giustizia ai sensi dell’art. 9 del decreto legge 24.1.2012 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.3.2012 n. 27”. Il documento, in fase di valutazione a cura del Ministero della Giustizia, è importante non più per le tariffe che sono state abrogate per tutte le professioni, quanto come indicatore per la liquidazione dei compensi. Sarà nostra cura provvedere alla pubblicazione non appena verrà approvato dal Ministero della Giustizia.

Si riporta qui sotto, a titolo puramente “storico”, il tariffario approvato dal precedente Consiglio Nazionale nella seduta del 21 marzo 2003 mai entrato in vigore.

 Tariffa Professionale degli Assistenti Sociali e degli Assistenti Sociali Specialisti

FAQ 11 – Chi è in possesso della Laurea Triennale, può utilizzare il titolo di Dottore?

Il Ministero dell’Università, Ufficio Legislativo, con nota del 15.01.2003, prot. 168.3.26 ha precisato che la qualifica accademica di “dottore” spetta, ai sensi dell’ar t. 48, comma 3 del Regio Decreto 4 giugno 1938, n. 1269, anche ai laureati in base al vigente ordinamento (lauree di I e II livello, introdotte dalla L. 1515/97 n. 127). Il titolo accademico di dottore spetta, pertanto, a chiunque consegue il titolo di laurea (triennale o quinquennale). L’iscrizione alla sezione A in virtù della norma transitoria del DPR 328/01, od anche i titoli rilasciati prima del DPR 14/87 e poi convalidati presso le università, pur se oggettivamente parificati per l’accesso al lavoro, non danno diritto all’utilizzo del titolo di “dottore”.

FAQ 12 – Con l’abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale Specialistica e l’iscrizione  all’Albo sez. A, è possibile firmare come “Assistente Sociale Specialista”?
Vista la normativa contenuta nel D.P.R. n. 328/01 nulla impedisce l’utilizzo della firma di “Assistente Sociale Specialista”, a coloro i quali hanno sostenuto con esito positivo l’esame di stato e/o si sono iscritti alla sezione A dell’Albo professionale. E’ da precisare che, stante i contratti attuali, l’appartenenza alla sezione A dell’Albo professionale non comporta automaticamente la possibilità di un avanzamento di carriera o di una corrispondenza economica diversa.

FAQ 13 – Una volta effettuato l’esame di stato di abilitazione per ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA (con conseguente iscrizione all’albo A), potrei accedere anche  ai concorsi banditi per assistente sociale (sez.B dell’albo)?

Risponde l’avv. Luigi Di Filippo, legale interpellato dal Consiglio Nazionale:
L’art. 21 del D.P.R. 05.06.2001 n. 328 indica al comma 1. le attività professionali degli iscritti nella sezione A dell’albo e al comma 2. quelle degli iscritti nella sezione B dell’albo stesso.
Il comma 1. dell’art. 21 recita testualmente: “Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione A … oltre le attività indicate nel comma 2., le seguenti …”.
La normativa regolamentare del D.P.R. 328/01 attribuisce pertanto agli iscritti nella sezione A non solo le attività specifiche di tale sezione ma anche le attività degli iscritti alla sezione B.
In linea generale pertanto ritengo che l’iscrizione nella sezione A dell’albo costituisca titolo professionale che consente la partecipazione anche ai concorsi banditi per gli iscritti nella sezione B.
In linea particolare occorre tener presente che di norma i titoli professionali richiesti per la partecipazione a pubblico concorso sono indicati nel relativo bando, e che nel caso di omessa indicazione di titoli idonei all’accesso alla qualifica funzionale oggetto del concorso, o equiparati o ragionevolmente equiparabili a quelle indicate nel bando con riferimento all’attività oggetto del concorso, è necessario che l’interessato che intende comunque presentare domanda di partecipazione e di fatto la presenta contesti il bando con ricorso all’autorità giudiziaria competente entro il termine di legge dalla sua pubblicazione e quindi l’eventuale provvedimento di esclusione.

FAQ 14 – Quali sono i fondamenti del segreto professionale?

Il segreto professionale è l’obbligo a non rivelare le informazioni aventi natura di segreto, apprese all’interno del rapporto fiduciario. Si rimanda sul punto al sito del CNOAS.

Link al sito CNOAS – Segreto professionale

FAQ 15 – L’assistente sociale può svolgere la libera professione?

Si rimanda sul punto al sito del CNOAS.

Link al sito CNOAS – sezione libera professione

FAQ 16 – Qual è l’iter per il riconoscimento all’estero del titolo di studio conseguito in Italia ?
Le informazioni e la modulistica sono disponibili sul  sito del Ministero della Giustizia
http://www.giustizia.it/professioni/titoli-esteri.htm

FAQ 17 – Devo partecipare ad un concorso pubblico e mi chiedono il certificato di iscrizione all’Albo: cosa devo fare?                                                     

Giungono frequentemente in segreteria richieste di rilascio di certificati di iscrizioni all’albo finalizzati alla partecipazione a concorsi pubblici. In base all’art 15 della legge n. 183/2011,  recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2012)” che ha quale obiettivo ultimo la completa “decertificazione” del rapporto tra la pubblica amministrazione ed i cittadini, tutti i certificati rilasciati da pubbliche amministrazioni (e gestori di pubblici servizi) quindi anche dall’Ordine Assistenti Sociali, dovranno riportare la locuzione: ” il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e la mancata apposizione della citata dicitura costituisce violazione dei doveri d’ufficio a carico del responsabile ai sensi del comma 2, lettera c-bis), dell’articolo 74 del D.P.R. n. 445/2000. Ne consegue che, per partecipare a concorsi pubblici, gli iscritti NON hanno bisogno di richiedere all’Ordine i relativi certificati di iscrizione.  Attesteranno la loro iscrizione mediante la sola auto-certificazione.

FAQ 18 – Quali lauree consentono l’iscrizione all’Albo degli Assistenti Sociali?

L’iscrizione all’Albo è consentita solo per i laureati in classe 6 (oggi classe 39) e in classe 57/s delle lauree specialistiche (oggi classe 87 della lauree magistrali). E’ possibile presentare domanda di iscrizione dopo aver superato l’esame di stato di abilitazione all’esercizio della professione.

FAQ 19 – Dopo aver superato l’esame di Stato per l’esercizio della professione di Assistente Sociale, c’è un termine per l’iscrizione all’albo?
Per l’iscrizione all’Albo non ci sono termini di tempo, l’unica agevolazione per chi si iscrive entro sei mesi, dal  superamento dell’esame di Stato, è l’esonero del pagamento del contributo dell’anno in corso.

FAQ 20 – Si può essere iscritti all’Albo degli Assistenti Sociali e, contestualmente ad altri albi professionali?

Si, la normativa relativa all’Albo degli assistenti sociali non indica incompatibilità di sorta. Tuttavia è bene accertarsi che anche la normativa dell’altro Albo non preveda limiti.

FAQ 21- Se mi accorgo che un collega non risulta iscritto all’Albo professionale, cosa devo fare?

L’articolo 55 del Codice Deontologico stabilisce che “L’assistente sociale deve segnalare per iscritto all’Ordine l’esercizio abusivo della professione di cui sia a conoscenza”. L’Ordine, successivamente alla segnalazione, si attiverà per la verifica di quanto segnalato e per le azioni conseguenti a tutela della professione e dei cittadini.

FAQ 22 – Come ci si iscrive all’Albo professionale?

Dalla sezione Modulistica del nostro sito è scaricabile il modello di domanda che va compilato in ogni sua parte e spedito (o recapitato a mano) alla sede dell’Ordine in via Piffetti 49 Torino. Alla domanda è necessario allegare le ricevute di versamento indicate nel modulo.

FAQ 23 – chi deve provvedere al versamento della Tassa EDISU?

Per info http://www.edisu.piemonte.it/it/ente/chi-siamo

FAQ 24 – all’Albo professionale di quale Regione posso iscrivermi?

Puoi iscriverti all’Albo regionale in base alla tua residenza anagrafica. Se lavori, puoi optare per l’Albo della Regione dove hai il domicilio professionale.

FAQ 25 – Come avviene il passaggio dalla sezione B alla sezione A?

E’ possibile richiedere il passaggio dalla sezione B alla sezione A dell’Albo, previo superamento dell’Esame di Stato. Dalla sezione Modulistica del nostro sito è scaricabile il modello di domanda che va compilato in ogni sua parte e spedito (o recapitato a mano) alla sede dell’Ordine in via Piffetti 49 Torino. Alla domanda è necessario allegare le ricevute di versamento indicate nel modulo.

E’ bene precisare che il passaggio di sezione non è una prima iscrizione quindi non è prevista l’esenzione dal pagamento della quota annuale, anche se la domanda viene presentata entro i sei mesi dal sostenimento dell’Esame di Stato. L’interessato dovrà pagare, all’atto della richiesta di passaggio, la tassa governativa all’Ufficio del Registro. Non dovrà pagare la quota di prima iscrizione all’Ordine professionale e pagherà la quota di iscrizione annuale alla scadenza prevista.

 

FAQ 26 – E’ possibile iscriversi all’Ordine degli Assistenti Sociali essendo residente all’estero e avendo avuto il  riconoscimento in Italia del titolo conseguito all’estero?
Per iscriversi all’albo degli Assistenti Sociali occorre la residenza italiana e il codice fiscale. In mancanza di questi occorre eleggere domicilio in Italia. La domanda di iscrizione dovrà, quindi, essere presentata all’Ordine regionale competente in base al domicilio eletto. Esistono casi particolari di trasferimento temporanei all’Estero e si ritiene che questi possano continuare a mantenere la già acquisita iscrizione all’Ordine.

FAQ 27 – Cancellazione dall’Albo: procedura.
La domanda di cancellazione, può essere consegnata a mano, spedita per posta o via fax. Si precisa che la richiesta di cancellazione pervenuta al protocollo dell’Ordine oltre la scadenza del pagamento della quota annuale comporta il versamento integrale della stessa. La cancellazione dall’Albo decorre dalla data di ricevimento della richiesta presentata dall’interessato e inibisce l’esercizio della professione. Il Modulo domanda di cancellazione è disponibile sul nostro sito alla sezione modulistica.

FAQ 28 – Sono iscritta all’Ordine ma non esercito la professione. Se mi cancello e volessi reiscrivermi devo sostenere nuovamente l’esame di stato? Quanto mi costa la reiscrizione?

Alla luce della normativa attuale chi ha superato l’Esame di Stato può re-iscriversi senza doverlo nuovamente sostenere. In caso di re-iscrizione dovrai però pagare tutti i contributi previsti per la prima iscrizione.

FAQ 29 – Che doveri ha l’assistente sociale nei confronti del proprio Ordine?

I rapporti dell’iscritto con il Consiglio dell’Ordine sono precisati nell’art. 64 del Codice Deontologico: L’assistente sociale ha il dovere di collaborare con il Consiglio dell’Ordine di appartenenza per l’attuazione delle finalità istituzionali. Deve inoltre fornire i propri dati essenziali aggiornati ed elementi utili alla costruzione della banca dati dei professionisti. Ogni iscritto è tenuto a riferire al Consiglio fatti di sua conoscenza relativi all’esercizio professionale che richiedano iniziative o interventi dell’Organo, anche diretti alla sua personale tutela.

FAQ 30 – Sono iscritta all’Ordine da oltre due anni ma non riesco ad esercitare la professione. Posso sospendere l’iscrizione?

Non esiste la “sospensione”. Se ritieni di volerti cancellare potrai farlo seguendo la procedura descritta nel sito dell’Ordine

link: http://www.oaspiemonte.org/modulistica.

FAQ 31 – Sono iscritta all’Ordine da anni ma non riesco ad inserirmi nel mondo della professione. Sono preoccupata rispetto all’obbligo della formazione continua. Cosa posso fare per mantenere comunque l’iscrizione?

L’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte ha messo in campo ogni sforzo per venire incontro ai colleghi disoccupati. Se chiedi l’esonero per mancato esercizio attraverso l’area riservata, avrai un esonero parziale di 10 crediti su 20 per ogni anno; dovrai comunque conseguire i restanti 10 crediti di cui 5 deontologici per ogni anno.

FAQ 32 – Ho cambiato residenza da poco: cosa devo fare?
Puoi modificare i dati della residenza in autonomia direttamente dalla tua area riservata.

FAQ 33 – Ho cambiato lavoro da poco: cosa devo fare?
Puoi modificare i dati in autonomia direttamente dalla tua area riservata.

FAQ 34 – Cosa succede se non ho un indirizzo si Posta elettronica certificata?

Dal 1 gennaio 2018 il mancato possesso di una casella PEC (che comunque deve essere comunicato all’Ordine previo inserimento nella propria area riservata) costituisce illecito disciplinare che sarà segnalato al Consiglio Territoriale di Disciplina per le valutazioni ed i provvedimenti di competenza.

 

 

Ultimo aggiornamento: 07-07-2018 15:08:45