Ordine Assistenti Sociali Piemonte

FAQ – Domande frequenti

 

Faq 1 – E’ obbligatoria l’iscrizione all’Albo per poter esercitare la Professione di Assistenti Sociale?
Sia che si eserciti la Libera Professione sia come dipendente l’iscrizione all’Albo è obbligatoria, anche nei casi di esercizio della professione a livello volontaristico.

Faq 2 – Qual è l’importo della tassa annuale?
Il contributo annuale è fissato in € 131,50 (centotrentuno/50).La scadenza del pagamento per il 2017 è stata fissata al 31 marzo.
A tutti gli iscritti viene inviato, tramite posta, la comunicazione con allegato il bollettino premarcato.

Faq 3 – Si può detrarre dalla denuncia dei redditi la tassa annuale?
La quota versata all’Ordine è un costo afferente l’attività professionale e, in quanto tale, può essere dedotta solo dai titolari di partita IVA. Coloro che percepiscono reddito di lavoro dipendente o lavoro assimilato, non possono dedurla.

Faq 4 – E’ obbligatorio pagare l’assicurazione?
Al  momento non è obbligatoria, ma è consigliabile. La scadenza del pagamento è prevista nel mese di ottobre di ogni anno.  Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Consiglio Nazionale  www.cnoas.it

Faq 5 – Esiste il Mansionario per Assistenti Sociali?
Non esiste il Mansionario per gli Assistenti Sociali ma si può fare riferimento al D.P.R. 328/01 art. 21 (attività professionali) dove si definiscono i compiti per gli iscritti alla sez. A e alla sez. B.
Ai sensi del secondo comma dell art. 21 del D.P.R. 328/2001 formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sez B:

  1. attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;
  2. compiti di gestione, di collaborazione all organizzazione e alla programmazione, coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
  3. attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti;
  4. attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe 6 Scienze del servizio sociale;
  5. attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca.

Ai sensi dell art. 21 del D.P.R. 328/01 formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sez. A:

    1. elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    2. pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    3. direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
    4. analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale;
    5. supervisione dell’attività di tirocinio degli studenti dei Corsi di Laurea Specialistica della classe 57/S.

Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali:

  1. ricerca sociale e di servizio sociale;
  2. attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

Faq 6 – Esiste un tariffario per gli Assistenti Sociali?

Le recenti normative hanno abrogato per tutti gli ordini professionali il tariffario e l’Ordine nazionale, in conformità al Decreto Legge n. 140 del 20.7.2012, ha depositato presso il Ministero della Giustizia, per l’approvazione, il “Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate vigilate dal Ministero della Giustizia ai sensi dell’art. 9 del decreto legge 24.1.2012 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.3.2012 n. 27”. Il documento, in fase di valutazione a cura del Ministero della Giustizia, è importante non più per le tariffe che sono state abrogate per tutte le professioni, quanto come indicatore per la liquidazione dei compensi. Sarà nostra cura provvedere alla pubblicazione non appena verrà approvato dal Ministero della Giustizia.

Si riporta qui sotto, a titolo puramente “storico”, il tariffario approvato dal precedente Consiglio Nazionale nella seduta del 21 marzo 2003 mai entrato in vigore.

 Tariffa Professionale degli Assistenti Sociali e degli Assistenti Sociali Specialisti

Faq 7 – Esiste una Cassa Previdenziale per gli Assistenti Sociali?
Non esiste ancora la Cassa Previdenziale specifica per gli Assistenti Sociali. Per ora si possono effettuare i versamenti all’INPS  per coloro che effettuano prestazioni professionali autonome e temporanee..

Faq 8 – Cancellazione dall’Albo: procedura.
La domanda di cancellazione, può essere consegnata a mano, spedita per posta o via fax. Si precisa che la richiesta di cancellazione pervenuta al protocollo dell’Ordine oltre la scadenza del pagamento della quota annuale (31 marzo) comporta il versamento integrale della stessa. La cancellazione dall’Albo decorre dalla data di ricevimento della richiesta presentata dall’interessato e inibisce l’esercizio della professione. Il Modulo domanda di cancellazione è disponibile sul nostro sito alla sezione modulistica.

Faq 9 – Chi è in possesso della Laurea Triennale, può utilizzare il titolo di Dottore?

Il Ministero dell’Università, Ufficio Legislativo, con nota del 15.01.2003, prot. 168.3.26 ha precisato che la qualifica accademica di “dottore” spetta, ai sensi dell’ar t. 48, comma 3 del Regio Decreto 4 giugno 1938, n. 1269, anche ai laureati in base al vigente ordinamento (lauree di I e II livello, introdotte dalla L. 1515/97 n. 127). Il titolo accademico di dottore spetta, pertanto, a chiunque consegue il titolo di laurea (triennale o quinquennale). L’iscrizione alla sezione A in virtù della norma transitoria del DPR 328/01, od anche i titoli rilasciati prima del DPR 14/87 e poi convalidati presso le università, pur se oggettivamente parificati per l’accesso al lavoro, non danno diritto all’utilizzo del titolo di “dottore”.

Faq 10 – Con l’abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale Specialistica e l’iscrizione  all’Albo sez. A, è possibile firmare come “Assistente Sociale Specialista”?
Vista la normativa contenuta nel D.P.R. n. 328/01 nulla impedisce l’utilizzo della firma di “Assistente Sociale Specialista”, a coloro i quali hanno sostenuto con esito positivo l’esame di stato e/o si sono iscritti alla sezione A dell’Albo professionale. E’ da precisare che, stante i contratti attuali, l’appartenenza alla sezione A dell’Albo professionale non comporta automaticamente la possibilità di un avanzamento di carriera o di una corrispondenza economica diversa.

Faq 11 – Qual è l’iter per il riconoscimento all’estero del titolo di studio conseguito in Italia ?
Le informazioni e la modulistica sono disponibili sul  sito del Ministero della Giustizia
http://www.giustizia.it/professioni/titoli-esteri.htm

Faq 12 – E’ possibile iscriversi all’Ordine degli Assistenti Sociali essendo residente all’estero e avendo avuto il  riconoscimento in Italia del titolo conseguito all’estero?
Per iscriversi all’albo degli Assistenti Sociali occorre la residenza italiana e il codice fiscale. In mancanza di questi occorre eleggere domicilio in Italia. La domanda di iscrizione dovrà, quindi, essere presentata all’Ordine regionale competente in base al domicilio eletto. Esistono casi particolari di trasferimento temporanei all’Estero e si ritiene che questi possano continuare a mantenere la già acquisita iscrizione all’Ordine.

Faq 13 – Una volta effettuato l’esame di stato di abilitazione per ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA (con conseguente iscrizione all’albo A), potrei accedere anche  ai concorsi banditi per assistente sociale (sez.B dell’albo)?

Risponde l’avv. Luigi Di Filippo, legale interpellato dal Consiglio Nazionale:
L’art. 21 del D.P.R. 05.06.2001 n. 328 indica al comma 1. le attività professionali degli iscritti nella sezione A dell’albo e al comma 2. quelle degli iscritti nella sezione B dell’albo stesso.
Il comma 1. dell’art. 21 recita testualmente: “Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione A … oltre le attività indicate nel comma 2., le seguenti …”.
La normativa regolamentare del D.P.R. 328/01 attribuisce pertanto agli iscritti nella sezione A non solo le attività specifiche di tale sezione ma anche le attività degli iscritti alla sezione B.
In linea generale pertanto ritengo che l’iscrizione nella sezione A dell’albo costituisca titolo professionale che consente la partecipazione anche ai concorsi banditi per gli iscritti nella sezione B.
In linea particolare occorre tener presente che di norma i titoli professionali richiesti per la partecipazione a pubblico concorso sono indicati nel relativo bando, e che nel caso di omessa indicazione di titoli idonei all’accesso alla qualifica funzionale oggetto del concorso, o equiparati o ragionevolmente equiparabili a quelle indicate nel bando con riferimento all’attività oggetto del concorso, è necessario che l’interessato che intende comunque presentare domanda di partecipazione e di fatto la presenta contesti il bando con ricorso all’autorità giudiziaria competente entro il termine di legge dalla sua pubblicazione e quindi l’eventuale provvedimento di esclusione.

Faq 14 – Dopo aver superato l’esame di Stato per l’esercizio della professione di Assistente Sociale, c’è un termine per l’iscrizione all’albo?
Per l’iscrizione all’Albo non ci sono termini di tempo, l’unica agevolazione per chi si iscrive entro tre mesi, dal  superamento dell’esame di Stato, è l’esonero del pagamento del contributo dell’anno in corso di euro 131,50.

Faq 15 – Quali sono i fondamenti del segreto professionale?

 Il segreto professionale è l’obbligo a non rivelare le informazioni aventi natura di segreto, apprese all’interno del rapporto fiduciario. Si rimanda sul punto al sito del CNOAS.

CNOAS Segreto Professionale

Faq 16 – L’assistente sociale può svolgere la libera professione?

Si rimanda sul punto al sito del CNOAS.

CNOAS Libera Professione

Faq 17 – Devo partecipare ad un concorso pubblico e mi chiedono il certificato di iscrizione all’Albo: cosa devo fare?                                                     

Giungono frequentemente in segreteria richieste di rilascio di certificati di iscrizioni all’albo finalizzati alla partecipazione a concorsi pubblici. In base all’art 15 della legge n. 183/2011,  recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2012)” che ha quale obiettivo ultimo la completa “decertificazione” del rapporto tra la pubblica amministrazione ed i cittadini, tutti i certificati rilasciati da pubbliche amministrazioni (e gestori di pubblici servizi) quindi anche dall’Ordine Assistenti Sociali, dovranno riportare la locuzione: ” il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e la mancata apposizione della citata dicitura costituisce violazione dei doveri d’ufficio a carico del responsabile ai sensi del comma 2, lettera c-bis), dell’articolo 74 del D.P.R. n. 445/2000. Ne consegue che, per partecipare a concorsi pubblici, gli iscritti NON hanno bisogno di richiedere all’Ordine i relativi certificati di iscrizione.  Attesteranno la loro iscrizione mediante la sola auto-certificazione.

Faq 18 – Quali lauree consentono l’iscrizione all’Albo degli Assistenti Sociali?

L’iscrizione all’Albo è consentita solo per i laureati in classe 6 (oggi classe 39) e in classe 57/s delle lauree specialistiche (oggi classe 87 della lauree magistrali). E’ possibile presentare domanda di iscrizione dopo aver superato l’esame di stato di abilitazione all’esercizio della professione.
Faq 19 – Come ci si iscrive all’Albo professionale?
Dalla sezione Modulistica del nostro sito è scaricabile il modello di domanda che va compilato in ogni sua parte e spedito (o recapitato a mano) alla sede dell’Ordine in via Piffetti 49 Torino. Alla domanda è necessario allegare le ricevute di versamento indicate nel modulo.
Faq 20 – Si può essere iscritti all’Albo degli Assistenti Sociali e, contestualmente ad altri albi professionali?
Si, la normativa relativa all’Albo degli assistenti sociali non indica incompatibilità di sorta. Tuttavia è bene accertarsi che anche la normativa dell’altro Albo non preveda limiti.

Faq 21 – Se non pago la quota annuale vengo automaticamente cancellata dall’Albo?

 No, la cancellazione va espressamente richiesta per iscritto (modulo scaricabile nella sezione modulistica). Il mancato versamento della quota annuale attiva le procedure di morosità e recupero forzoso dei crediti. Si precisa che la richiesta di cancellazione pervenuta al protocollo dell’Ordine oltre la scadenza del pagamento della quota annuale  comporta il versamento integrale della stessa + oneri aggiunti. La cancellazione dall’Albo decorre dalla data di ricevimento della richiesta presentata dall’interessato e inibisce l’esercizio della professione.

Faq 22- Se mi accorgo che un collega non risulta iscritto all’Albo professionale, cosa devo fare?

 L’articolo 55 del Codice Deontologico stabilisce che “L’assistente sociale deve segnalare per iscritto all’Ordine l’esercizio abusivo della professione di cui sia a conoscenza”. L’Ordine, successivamente alla segnalazione, si attiverà per la verifica di quanto segnalato e per le azioni conseguenti a tutela della categoria e dei cittadini- utenti.

Faq 23 – Che doveri ha l’assistente sociale nei confronti del proprio Ordine?

 I rapporti dell’iscritto con il Consiglio dell’Ordine sono precisati nell’art. 64 del Codice Deontologico: “L’assistente sociale ha il dovere di collaborare con il Consiglio dell’Ordine di appartenenza per l’attuazione delle finalità istituzionali. Deve inoltre fornire i propri dati essenziali aggiornati ed elementi utili alla costruzione della banca dati dei professionisti. Ogni iscritto è tenuto a riferire al Consiglio fatti di sua conoscenza relativi all’esercizio professionale che richiedano iniziative o interventi dell’Organo, anche diretti alla sua personale tutela.

 

Faq 24 – Sono iscritta all’Ordine da oltre due anni ma non riesco ad esercitare la professione. Posso sospendere l’iscrizione?

Non esiste la “sospensione”. Se ritiene di volersi cancellare potrà farlo seguendo la procedura descritta nel sito dell’Ordine

link: http://www.oaspiemonte.org/modulistica.

 Faq 25 – Sono iscritta all’Ordine da anni ma non riesco ad inserirmi nel mondo della professione. Sono preoccupata rispetto all’obbligo della formazione continua. Cosa posso fare per mantenere comunque l’iscrizione?

L’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte ha messo in campo ogni sforzo per venire incontro ai colleghi disoccupati. Se chiedi l’esonero per mancato esercizio avrai un esonero parziale di 6 crediti su 20; potrai conseguire i restanti 14 annui frequentando il corso on line gratuito e attivo sino al 31 agosto 2016 (informazioni sul sito).

Dal mese di febbraio 2016 il Consiglio Nazionale ha attivato un corso FaD gratuito che consente l’acquisizione di tutti e 15 i crediti deontologici richiesti per il triennio 2014-2016.

Per info clicca qui

Faq 26 – Sono iscritta all’Ordine ma non esercito la professione. Se mi cancello e volessi reiscrivermi devo sostenere nuovamente l’esame di stato? Quanto mi costa la reiscrizione?

Alla luce della normativa attuale chi ha superato l’esame di stato può re-iscriversi senza doverlo nuovamente sostenere.In caso di re-iscrizione dovrai però pagare i seguenti contributi (al pari di una iscrizione ex novo) che ad oggi sono: Tassa Governativa € 168.00 – Prima iscrizione € 71.00 – Quota annuale € 131.50.

Faq 27 – Ho cambiato residenza da poco: cosa devo fare?
Puoi modificare i dati della residenza in autonomia direttamente dalla tua area riservata.

Faq 28 – chi deve provvedere al versamento della Tassa EDISU?

Per info  (clicca qui)

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28-03-2017 12:01:31