Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Modulistica

SCHEDA RILEVAZIONE DATI

Si rende noto che è assolutamente importante, per tutti i compiti a cui l’Ordine deve assolvere, aggiornare in tempo reale i dati relativi ai propri iscritti.
Pertanto invitiamo tutti gli iscritti a compilare la scheda, di seguito riportata, e a trasmetterla via e-mail o via fax.

Scheda rilevazione dati

ISCRIZIONE

Dalla normativa D.M. 615/94 regolatrice dell’iscrizione all’Albo Professionale:

  • la domanda di iscrizione accolta dal Consiglio Regionale con provvedimento esplicito (atto deliberativo) o implicito (silenzio assenso col decorso del trentesimo giorno): decorre dalla data del provvedimento esplicito (atto deliberativo) o da quella del provvedimento implicito (silenzio assenso) coincidente, questa, con il trentesimo giorno dalla data in cui la domanda di iscrizione è pervenuta all’Ordine Regionale.

La domanda di iscrizione, debitamente compilata in ogni sua parte, può essere consegnata a mano o spedita con raccomandata A/R al Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte – Via P. Piffetti, 49 – 10143 TORINO.

Domanda-Sez.-B

Domanda-Sez-A

TRASFERIMENTO

In base all’Atto di Indirizzo n. 845/2000 del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali si riporta la procedura relativa ai trasferimenti da un Ordine Regionale ad altro Ordine Regionale.
Il trasferimento nell’Albo di altro Ordine Regionale è disposto a domanda dell’interessato in caso di trasferimento della sua residenza o domicilio in una Regione diversa da quella che costituisce l’ambito territoriale dell’Ordine di Iscrizione.
La domanda di trasferimento va redatta in carta libera e deve contenere l’autocertificazione circa le proprie generalità e il trasferimento dalla precedente alla nuova residenza o domicilio (*).
La domanda va indirizzata all’Ordine di appartenenza e a quello al quale si chiede il trasferimento, l’Ordine delibera il nulla osta al trasferimento e lo invia all’Ordine di destinazione.
L’Ordine di destinazione delibera quindi l’iscrizione e ne da comunicazione sia all’interessato/a sia all’Ordine di provenienza il quale ne prende atto e delibera la cancellazione avvertendo che la delibera a effetto a far tempo della data di iscrizione all’Ordine di destinazione; contemporaneamente invia all’Ordine di destinazione copia della documentazione esistente nella cartella personale dell’interessato/a.
Relativamente al contributo annuale, versato all’Ordine di provenienza, poiché appare macchinosa la suddivisione della quota, in virtù del diverso importo dello stesso contributo, da Regione a Regione e quindi della determinazione della parte di spettanza del Consiglio Nazionale e in considerazione del movimento di trasferimento, in entrata e uscita che ogni Ordine Regionale effettua, che può comportare compensazioni contabili, si suggerisce di non doversi procedere a nessuna operazione di partizione.
(*)       Su successive indicazioni dell’Ordine Nazionale e sulla base della normativa vigente, le domande di trasferimento, iscrizione e cancellazione devono pervenire con marca da bollo di € 16,00.
Scarica Modulo trasferimento

CANCELLAZIONE

In base all’Atto di Indirizzo n. 01417/1997 del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali si riporta la procedura relativa alle iscrizioni all’Albo.
La normativa regolatrice della cancellazione  dall’Albo Professionale, contenuta agli art. 10 comma 1. e 11 comma 1. del D.M. 615/94, può così riassumersi:
possono cancellarsi dall’Albo

  • coloro che ne facciano domanda o d’ufficio;
  • coloro che non risiedono più nella Regione che costituisce l’ambito territoriale dell’Ordine Regionale;
  • coloro che sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per un reato che comporta l’interdizione dalla professione (art. 10 comma 1.).

La cancellazione non è automatica ma deve essere disposta con provvedimento del Consiglio Regionale e decorre:

  • in caso di domanda dell’interessato/a, dalla data di ricevimento della domanda;
  • in caso di variazione della residenza, dalla data della variazione che deve risultare da certificato anagrafico; l’Ordine Regionale che accoglie l’A.S. trasferito/a fa decorrere l’iscrizione dal momento della cancellazione dall’Albo dell’Ordine Regionale di pertinenza;
  • in caso di condanna con sentenza passata in giudicato per un reato che comporta l’interdizione dalla professione, dalla data di passaggio in giudicato della sentenza che deve risultare da apposita certificazione. Si intende “passata in giudicato” la sentenza di condanna non impugnabile per decorrenza dei termini o per esaurimento di tutti i gradi di impugnazione.

La domanda di cancellazione può essere consegnata a mano o spedita per posta al Consiglio Regionale dell’Ordine e dovrà pervenire all’Ordine entro fine Febbraio , scadenza del contributo annuale, oltre tale termine la quota dovrà essere versata integralmente.
La comunicazione di avvenuta cancellazione viene comunicata all’interessato/a mediante posta.
La cancellazione dall’Albo inibisce l’esercizio della professione e l’utilizzo del titolo di assistente sociale anche se svolto a titolo gratuito.

Scarica Modulo cancellazione
Su successive indicazioni dell’Ordine Nazionale e sulla base della normativa vigente, le domande di trasferimento, iscrizione e cancellazione devono pervenire con marca da bollo di € 16,00.

REISCRIZIONE

In base all’Atto di Indirizzo n. 845/2000 del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali la reiscrizione all’Albo, a domanda, successiva a precedente cancellazione costituisce nuova iscrizione.
Pertanto vanno versate nuovamente le tasse relative e va seguita la procedura di accertamento del possesso dei requisiti al momento della domanda di reiscrizione; l’interessato/a deve inoltre provvedere a nuovo versamento delle tasse previste dall’art. 9 comma 2. DEL d.m. 615/94.
La domanda di nuova iscrizione deve inoltre contenere formale atto di consenso al trattamento dei dati e alla loro pubblicazione.
In caso di cancellazione nel corso dell’anno non va effettuata nessuna restituzione nemmeno parziale del contributo annuale versato dall’iscritto/a.

CAMBIO  DI INDIRIZZO

In caso di variazione di residenza, domicilio e sede di lavoro, occorre dare tempestiva comunicazione scritta (email, fax, posta), alla Segreteria dell’Ordine Regionale affinché possa aggiornare il database.

RICHIESTA CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE

A seguito deliberazione del Consiglio delle nuove iscrizioni, la segreteria provvede ad aggiornare mensilmente l’Albo sul sito istituzionale dell’Ordine.
In caso di richiesta di  certificati (che hanno comunque durata legale di sei mesi) l’interessato dovrà presentare richiesta con marca da bollo da € 16,00 e corrispondere l’importo di € 2,50 per i “Diritti di Segreteria” su c/cp indicato sul modulo di richiesta certificato.

N.B. 

Giungono frequentemente in segreteria richieste di rilascio di certificati di iscrizioni all’albo finalizzati alla partecipazione a concorsi pubblici. In base all’art 15  della legge n. 183/2011, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2012)” che ha  quale obiettivo ultimo la completa “decertificazione” del rapporto tra la pubblica amministrazione ed i cittadini , tutti i certificati rilasciati da pubbliche amministrazioni (e gestori di pubblici servizi) quindi anche dall’Ordine Assistenti Sociali , dovranno riportare la locuzione: ” il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”  e la mancata apposizione della citata dicitura costituisce violazione dei doveri d’ufficio a carico del responsabile ai sensi del comma 2, lettera c-bis), dell’articolo 74 del D.P.R. n. 445/2000.

Ne consegue che , per partecipare a concorsi pubblici,  gli iscritti NON hanno bisogno di richiedere all’Ordine i relativi certificati di iscrizione . Attesteranno la loro iscrizione mediante la sola auto-certificazione.

ScaricaModulo-richiesta-certificato

RICONOSCIMENTO DEI TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

COMUNITARI
Per ottenere il riconoscimento di un titolo professionale conseguito nell’ambito dell’UE o ai fini dell’esercizio della professione in Italia, è necessario seguire il procedimento di riconoscimento dei titoli professionali come previsto dal Decreto Legislativo n.115 del 27 gennaio 1992, che attua la Direttiva n.89/48/CEE, o dal Decreto Legislativo n.319 del 2 maggio 1994, che recepisce la Direttiva n.92/51/CEE.
Sulla base di tale normativa, è possibile presentare domanda di riconoscimento secondo il facsimile indicato sul sito del Ministero alla pagina http://www.giustizia.it/professioni/info_gen_com.htm, inviando la documentazione necessaria, per il riconoscimento del titolo professionale straniero allo scopo di esercitare la medesima professione in Italia.
EXTRA-COMUNITARI
In base alla recente normativa, i cittadini stranieri in possesso di un titolo professionale conseguito in un Paese non appartenente all’Unione Europea possono presentare domanda di riconoscimento del titolo stesso, al fine dell’esercizio della professione corrispondente in Italia.
In base all’art. 49 del Regolamento, le direttive europee in materia di riconoscimento titoli – 89/48/CEE e 92/51/CEE – ed i relativi decreti legislativi che in Italia hanno dato attuazione alla direttiva stessa – rispettivamente, d.lgs.115/92 e d.lgs. 319/94, si applicano infatti ad ogni cittadino straniero che ne faccia richiesta.

Ulteriori informazioni e relativa modulistica sul sito del Ministero alla pagina http://www.giustizia.it/professioni/info_gen_extra.htm

Ultimo aggiornamento: 29-11-2016 16:56:56