Con lo sguardo rivolto in avanti, oggi ci fermiamo per ricordare, riflettere e ripudiare. Citando Primo Levi, pensiamo che “se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“.
Tendiamo dunque la mano al futuro affinché l’odio non trovi più risonanza, il razzismo sbiadisca, la pace si costruisca con lenti ma decisi passi.





