«Vicini a chi fa libera informazione, contro ogni intimidazione o devastazione gratuite o ammantate di ideali politici.
Solidarietà ai giornalisti de La Stampa la cui sede torinese è stata oggetto di un atto vandalico inaccettabile.
Come ha scritto il Cdr, le aggressioni e le irruzioni nelle redazioni dei giornali ci riportano indietro nel tempo ad una storia dalla quale evidentemente non abbiamo imparato nulla. Invece dobbiamo fermamente sostenere che indietro non si torna: perché la libera informazione è una conquista democratica da difendere ogni giorno.
Ho chiamato il collega Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte per esprimere la solidarietà del nostro Consiglio e della comunità professionale». Così Antonio Attinà, presidente del Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali del Piemonte e della Valle d’Aosta dopo l’assalto alla sede torinese de La Stampa.





