annamaria zucca

L’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte e Valle d’Aosta ricorda Annamaria Zucca

Una vita appassionato dedicata o contrastare la violenza di genere

Il Consiglio dell’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte e Valle d’Aosta ha appreso con dolore della morte di Annamaria Zucca.

Ricordiamo che la collaborazione con lei è di lunga data e nasce sin dal 1998, prima con l’Associazione “Donne e Futuro” ed in seguito con la nascita del Centri Antiviolenza “Emma”.

“S.O.S. Orfani Speciali” è l’ultimo progetto sfidante nel quale l’Ordine ha collaborato con Annamaria come cabina di regia, sin dal suo avvio. L’intera comunità professionale che l’ha conosciuta, sia attraverso le attività formative per la diffusione di una cultura del rispetto di genere che nella collaborazione in progetti di protezione delle persone vittime di violenza, ha avuto la possibilità di riconoscere in lei una figura di riferimento in ambito sociale e civile, un punto di riferimento per il territorio.

Con passione, competenza e determinazione, Annamaria Zucca ha dedicato la sua vita professionale e personale alla tutela dei diritti delle donne, alla costruzione di reti territoriali di sostegno e all’affermazione di una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

Il suo impegno nel contrasto alla violenza di genere ha dato vita a percorsi concreti di emancipazione e protezione, lasciando un’eredità preziosa per le future generazioni, mettendo a disposizione strumenti per interrompere le catene di violenza.

Per queste ragioni l’Ordine desidera ricordarla non solo come una persona dall’impegno esemplare, ma come una donna capace di ispirare, accogliere e mettere al centro l’umanità di ogni relazione d’aiuto, capace di lasciare una traccia indelebile nelle vite che hanno incontrato la sua.

Il suo esempio continuerà – per queste ragioni – a guidare gli e le assistenti sociali nel quotidiano esercizio della professione, nel costante impegno per promuovere la difesa e la giustizia per le donne vittime di violenza, per costruire sostegno reale ed opportunità concrete per i loro figli.

Annamaria Zucca ci ha insegnato che occorrono servizi di vicinanza per creare equità, giustizia sociale e diritti per agire un cambiamento culturale, e che serve coraggio per sostenere le difficoltà di un percorso di affrancamento difficile da percorrere.

Grazie Annamaria.