ELEZIONI POLITICHE 25 settembre 2022 – Le nostre priorità, le nostre domande – Disabilità e non autosufficienza

Serve una riforma organica che affronti le esigenze dei disabili e/o non autosufficienti. La aspettano milioni di persone e di famiglie che, dopo aver sperato nella norma approvata sulla disabilità e in attesa di quella per l’assistenza agli anziani inserita nel PNRR, attendono i decreti attuativi e l’avvio del Piano.

Disabilità e non autosufficienza
L’andamento demografico mostra l’esigenza di una riforma organica per la presa in carico della “non autosufficienza” e a favore di milioni persone e di famiglie. La norma sulla disabilità è stata approvata, ma mancano ancora i decreti attuativi.
L’attuale sistema delle misure e dei servizi rivolti agli anziani ed alle persone non autosufficienti in Italia è estremamente frammentato e per poter assicurare risposte differenziate ai bisogni multidimensionali degli anziani e offrire percorsi di assistenza che garantiscano la tutela pubblica della non autosufficienza deve essere un obiettivo fondamentale. La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia è inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sono già presenti dettagliate proposte per il suo disegno.
In questi mesi è stata approvata la legge delega sulla disabilità che ha il suo fulcro nel “progetto di vita personalizzato e partecipato” che possa cioè consentire alle persone con disabilità di essere protagoniste della propria vita nei luoghi in cui essi stessi decidono di vivere. La sfida è il passaggio da un paradigma assistenziale ad uno dei diritti dove le persone con disabilità hanno finalmente uguali diritti, da esigere nel mondo di tutti.
• Quali sono le strategie per rendere attuativo ed effettivo il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità?
• Quali possono essere gli interventi realizzabili per la loro piena partecipazione e inclusione?
• La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia è inserita nel PNRR. Come si pensa di poter utilizzare le proposte già presentate e quali sono le priorità?