ELEZIONI POLITICHE 25 settembre 2022 – Le nostre priorità, le nostre domande – Professione

Finiamo chiedendo di noi, perché, consapevoli della necessità di attrezzare la nostra professione al mondo che cambia, da tempo sollecitiamo, riforme, formazione, risorse. Fin qui parole e promesse.

Professione
Da tempo cittadini, professionisti e istituzioni chiedono una riforma della professione che miri ad aumentare ulteriormente le competenze e la ricerca di servizio sociale per affrontare al meglio la complessità dei nostri giorni.
Il ruolo dei professionisti assistenti sociali è fondamentale per promuovere il cambiamento, per favorire l’accesso dei cittadini, soprattutto quelli più fragili, ai servizi e ai loro diritti di assistenza e protezione. Negli anni sempre maggiore il loro contributo alla costruzione della rete sul territorio tra i diversi attori pubblici e privati e per attivare interventi di policy practice, di advocacy sociale, costruendo le alleanze possibili con gli attori sociali presenti nella comunità. Allo stesso tempo, sono evidenti a tutti, le complessità sociali e personali dovute a nuovi bisogni e al cambiamento economico, sociale e demografico. Per affrontare al meglio tale complessità serve un investimento sulle competenze della professione e vanno adeguati i programmi di formazione accademica e l’implementazione delle competenze attraverso la formazione continua e un riordino della professione.
Viene richiesta da tempo la revisione della L. 84/1993 e della professione di assistente sociale, ad esempio: modificando i requisiti per l’esercizio della professione, incrementando gli insegnamenti di servizio sociale, una maggiore attenzione e regolamentazione dei tirocini professionalizzanti, stabilendo delle specializzazioni all’interno dell’albo professionale, rivedendo il funzionamento dell’Ordine nelle sue articolazioni amministrative e disciplinari. Una riforma a costo zero per lo Stato che da anni non viene affrontata.
• Serve un investimento sulle competenze della professione, vanno adeguati i programmi di formazione accademica;
• bisogna implementare la formazione continua;
• serve la revisione della L. 84/1993 e della professione di assistente sociale.
• Quale impegno potete prendere con i 46 mila professionisti?