Ordine Assistenti Sociali Piemonte

Il #CROASPiemonte sostiene il progetto Care Leavers Network

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Il #CROASPiemonte sostiene il progetto Care Leavers Network

Il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte ha preso parte alla Conferenza Care Leavers Network Piemonte, intitolata “L’accoglienza con i nostri occhi”, avvenuta presso il Palazzo Lascaris, sede del Consiglio della Regione Piemonte.

Tra i relatori, in prima fila, i ragazzi dell’Associazione Agevolando (http://www.agevolando.org) che hanno illustrato il vademecum curato da loro stessi che quell’esperienza l’hanno vissuta, indirizzato agli operatori occupati all’interno delle comunità per minori. Dietro, alcuni rappresentanti delle istituzioni, come Mauro Laus (Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte), Rita Turino (Garante dei Minori della Regione Piemonte), Enzo Genco (responsabile servizio minori della direzione politiche sociali e rapporti con le Aziende sanitarie – Comune di Torino), Angelo Testa (educatore professionale presso servizio sociale circoscrizione 2 Comune di Torino), Ornella Giraudo (responsabile del servizio professionale territoriale di Fossano – Consorzio Monviso Solidale), Claudia Ottino (rappresentante Cncm Piemonte) e Anna Maria Baldelli (Procuratore della repubblica tribunale minorenni di Torino).

Il mandato dato dagli organizzatori agli esperti intervenuti era quello di non munirsi di discorso preconfezionato, ma di accogliere le sollecitazioni dei giovani adulti. Barbara Rosina, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte, ha mantenuto i patti. «Non mi sono preparata – ha dichiarato ella stessa –  perché credo che sia una doverosa forma di rispetto nei vostri confronti.»

Ha poi aggiunto: «Avervi qui oggi è una grandissima vittoria perché finalmente vi sentiamo! Probabilmente diamo ai ragazzi messi in sicurezza una responsabilità grandissima che è quella di crescere in fretta. Essere autonomi, subito. Responsabilità che la nostra società non è abituata a dare. Aspetto sul quale bisogna riflettere.»

Tutti si sono assunti degli impegni che verranno documentati. Quello preso dal CROAS Piemonte è di rinforzare il network di relazioni e far conoscere la realtà di Agevolando agli assistenti sociali piemontesi.

«Noi operatori – ha concluso Rosina – dobbiamo venirvi dietro. Provare a fare scuola insieme contro la cultura dei media che crea sfiducia tra assistenti sociali e famiglie. Vi è spesso una caccia al colpevole. Facciamo squadra per rendere chiare le conquiste che avete ottenuto!»

C., Francesca Longobardi (Consigliere CROAS Piemonte e giornalista pubblicista)

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Ultimo aggiornamento: 03-03-2017 15:52:13